Teramo, controlli della Guardia di finanza al Consorzio di bonifica Nord

La Guardia di finanza ha effettuato degli accertamenti presso il Consorzio di bonifica Nord, ente che opera sui bacini del Tronto, Tordino e Vomano, nel territorio della provincia di Teramo

Le verifiche, disposte dalla Corte dei conti, hanno riguardato alcuni atti amministrativi, tra cui la procedura di nomina del direttore unico, l’affidamento del servizio di riscossione dei tributi consortili e il pensionamento di un dipendente. L’ente ricordiamo arriva da una lunga fase di commissariamento, conclusasi nel marzo 2024 con l’insediamento della nuova amministrazione, chiamata a ripristinare la gestione ordinaria e a riorganizzare l’assetto interno. In tale contesto si colloca la nomina del direttore unico, figura prevista dallo statuto e dalla normativa regionale per Consorzi con analoghe dimensioni. La selezione è avvenuta tramite bando pubblico e ha visto risultare prima in graduatoria l’avvocato Stefania Pastore. In relazione alla vicenda, il Consorzio ha chiarito con una nota stampa che la procedura di nomina era già stata sottoposta al vaglio dell’Autorità nazionale anticorruzione, la quale, a seguito dell’analisi di un esposto, ha deciso per l’archiviazione, riconoscendo la correttezza dell’iter amministrativo seguito.

Le verifiche hanno interessato anche la gestione del personale. L’ente ha spiegato che le progressioni interne adottate rispondono all’esigenza di garantire l’operatività di settori essenziali – come catasto, manutenzione del territorio e opere pubbliche – perseguendo al contempo una razionalizzazione dei ruoli e una riduzione della spesa. Mentre per quanto riguarda la riscossione dei tributi consortili, l’amministrazione rivendica un cambio di impostazione rispetto al passato, orientato al recupero dei residui accumulati negli anni. Il Consorzio ha evidenziato inoltre un arretrato di circa due anni e precisato che la proroga tecnica dell’affidamento del servizio è stata adottata, nel rispetto delle norme vigenti, per ragioni di urgenza e indifferibilità, al fine di garantire la continuità delle entrate e il regolare funzionamento dell’ente. Infine, in merito al pensionamento di un dipendente, l’amministrazione ha precisato che la cessazione del rapporto di lavoro è avvenuta sulla base di un accordo transattivo tra le parti.

Il presidente Roberto Battaglia raggiunto telefonicamente ha voluto ribadire la correttezza delle procedure adottate e ha assicurato che il Consorzio continuerà a garantire piena collaborazione con gli organi di controllo.