Roberto Canzio resta al vertice dell’Asp 1 di Teramo, la giunta regionale ha deciso di prorogare il suo incarico di commissario straordinario dell’azienda pubblica che gestisce le strutture assistenziali per anziani sul territorio
Il provvedimento è stato approvato dall’esecutivo guidato da Marco Marsilio, su proposta dell’assessore alle politiche sociali Roberto Santangelo. Alla guida dell’Asp 1 Teramo, l’azienda pubblica con sede a Teramo, Canzio continuerà dunque a gestire la fase di risanamento e rilancio dell’ente. Lo stesso commissario ha accolto la decisione parlando di un incarico che comporta «maggiore responsabilità», ribadendo l’obiettivo di trasformare una realtà segnata da difficoltà finanziarie in un sistema capace di garantire servizi essenziali, creare occupazione e produrre sostenibilità economica. Secondo Canzio, la riconferma rappresenta anche il riconoscimento del lavoro svolto finora e uno stimolo a completare il percorso avviato. L’intenzione è tradurre le attività già impostate in risultati concreti entro il 2026, indicato come un passaggio decisivo per la riorganizzazione dell’azienda. I dettagli del piano e delle prossime iniziative saranno illustrati in una conferenza stampa annunciata per la prossima settimana.
La proroga, tuttavia, ha suscitato reazioni critiche. Tra le voci più contrarie quella di Stefano Matteucci, segretario regionale della Ugl Salute Abruzzo, che ha espresso perplessità sulla scelta della giunta. In una nota, il sindacato richiama l’attenzione sulla situazione economico-finanziaria dell’ente, più volte oggetto di dibattito pubblico e di rilievi legati alla gestione. Secondo l’organizzazione sindacale, negli ultimi anni l’azienda sarebbe stata segnata da criticità economiche e contenziosi, questioni sulle quali — si sottolinea — è sempre stata richiesta maggiore trasparenza.