Teramo: Arpa lascia ex palazzo della Sanità, Ugl denuncia ritardi

Da mercoledì l’ex palazzo della Sanità a Teramo non ospiterà più l’Arpa Abruzzo. È in fase conclusiva il trasferimento negli spazi messi a disposizione a Sant’Atto

Tuttavia il sindacato Ugl riaccende i riflettori sull’operazione, sollevando perplessità sull’iter amministrativo e chiedendo chiarezza sul calendario degli interventi previsti. L’edificio di piazza Martiri Pennesi è destinato alla demolizione e alla successiva ricostruzione grazie ai finanziamenti post-sisma. Dopo un lungo confronto pubblico, la scelta progettuale è ricaduta sulla realizzazione della nuova struttura a Campo Boario. Un progetto che, secondo l’Ugl, non avrebbe però registrato alcun avanzamento concreto.

«Siamo di fronte a un percorso completamente bloccato», afferma Matteo Di Francesco, sottolineando come la delocalizzazione dell’Arpa non sia mai stata sottoposta all’approvazione definitiva del Consiglio comunale.

Il sindacato denuncia l’assenza di riferimenti certi sulle tempistiche:

«Il cronoprogramma, che fino a poco tempo fa appariva definito, oggi non viene più menzionato. Tutto è tornato in discussione, in un clima di silenzio istituzionale che rischia di produrre effetti gravi»

A complicare ulteriormente il quadro, di recente sarebbero emerse divergenze tra Provincia e Arpa sulla titolarità dell’immobile, questione ora al vaglio dei legali dei due enti. La ricostruzione, finanziata con 8 milioni di euro dall’Usr, dovrebbe essere gestita direttamente dall’Arpa, ma le rivendicazioni avanzate dalla Provincia starebbero rallentando l’intero procedimento.