Teramo: albanese arrestato con 100 chili di droga, emergono dettagli

Si ipotizzano contatti con la mafia albanese per il 33enne arrestato dalla Polizia di Teramo con 100 chili di droga. I dettagli oggi in conferenza stampa

Potrebbe esserci la mafia albanese sullo sfondo di uno dei più ingenti quantitativi di droga sequestrati nel Teramano. I dettagli nella conferenza stampa di oggi, per il momento si sa che è stato arrestato un cittadino albanese di 33 anni trovato in possesso di 30 chili di cocaina, 4 di eroina e 80 di hascisc.

Il blitz della Polizia di Teramo è avvenuto in Val Vibrata, nell’ambito dell’azione investigativa contro il traffico di droga gestito da gruppi criminali di matrice albanese. Sequestrata anche un’agenda che potrebbe fornire indizi importanti. Nel mese di ottobre anche i Carabinieri avevano condotto un’importante operazione antispaccio a Roseto e in altri Comuni della zona, nell’occasione furono arrestate otto persone, sette albanesi e un italiano.

L’inchiesta, si legge sul quotidiano il Centro, è della pm Greta Aloisi. L’udienza di convalida è prevista per domani davanti al giudice Roberto Veneziano. Il reato ipotizzato è detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’albanese, incensurato, è assistito dall’avvocato Maurizio Cacaci.

Dato l’ingente quantitativo del sequestro, si sospetta che la droga servisse a rifornire anche le zone limitrofe al Teramano, come le Marche. Il luogo del sequestro potrebbe essere una sorta di centrale del confezionamento e dello smercio degli stupefacenti, da consegnare poi agli spacciatori locali.

La conferenza stampa oggi nella Questura di Teramo, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Teramo.