Teramo: 12enne aggredito fuori dalla scuola, il tutto filmato da un coetaneo

Mentre il ministro Valditara annuncia, alla luce degli ultimi gravissimi episodi accaduti in due scuole italiane, l’ipotesi di introdurre i metal detector all’ingresso di taluni plessi scolastici “a rischio”, a Teramo si è consumata una aggressione ai danni di uno studente appena 12 enne all’esterno della sua scuola

E’ accaduto vicino all’Istituto Comprensivo Savini: calci e pugni da un coetaneo mentre un terzo filmava con il cellulare. Bloccati da una insegnante di passaggio resta la violenza subita da un poco più che bambino. L’episodio a Teramo è avvenuto ieri mattina prima dell’inizio delle lezioni, in un parcheggio di un ex supermercato in cui gli studenti abitualmente si ritrovano. Secondo quanto ricostruito, l’alunno 12 enne è stato colpito da un coetaneo non della sua classe. Un terzo studente, di un’altra scuola media della zona, avrebbe ripreso la scena con il telefono cellulare. Ad interrompere l’aggressione è stata una docente che si trovava nei paraggi e che, rendendosi conto della situazione, è intervenuta accompagnando il ragazzo ferito all’interno dell’istituto. La dirigente scolastica Adriana Sigismondi è stata informata immediatamente e ha contattato la famiglia dello studente coinvolto: la madre lo ha poi accompagnato al pronto soccorso, dove è stato visitato e dimesso.

Convocati a scuola anche i genitori degli altri due ragazzini: la dirigente ha chiesto allo studente che ha malmenato il 12enne di scrivere una lettera di scuse all’aggredito programmando un incontro di chiarimento già domani mattina.

Barbara Orsini: