La FIOM CGIL di Chieti ha comunicato di essere stata convocata dalla Prefettura di Chieti per il 13 marzo, pertanto presidio e sciopero sono annullati
Venerdì 13 marzo alle ore 11.00 il sindacato sarà ricevuto in Prefettura, a Chieti, per essere ascoltato sulla situazione che riguarda la Tekne S.p.A. di Ortona.
Nel corso dell’incontro la FIOM ribadirà con forza tutte le richieste già contenute nel comunicato
diffuso stamane e che hanno portato alla proclamazione dello sciopero di 8 ore con
presidio davanti alla Prefettura.
«La vertenza Tekne – si legge nella nota della Fiom Cgil – continua a essere caratterizzata da grande incertezza e dall’assenza di un confronto istituzionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nonostante le ripetute richieste avanzate dalla FIOM CGIL e da diverse istituzioni del territorio.
Proprio per questo motivo, durante l’incontro in Prefettura, la FIOM CGIL di Chieti chiederà al
Prefetto di sostenere formalmente la richiesta di convocazione urgente di un tavolo ministeriale
presso il MIMIT, unico luogo istituzionale in grado di fare piena chiarezza sulla situazione
dell’azienda e sulle prospettive industriali e occupazionali anche rispetto alla golden power
applicata la scorsa estate.
Riteniamo necessario che su una vertenza così delicata si attivi rapidamente un confronto che coinvolga Governo, azienda, istituzioni territoriali e rappresentanze dei lavoratori, affinché si possano garantire trasparenza, certezze e prospettive per le lavoratrici e i lavoratori della Tekne. Visto l’arrivo dell’attesa convocazione, lo sciopero e il presidio annunciati per venerdì 13 marzo sono annullati.
Il nostro obbiettivo è quello di arrivare in maniera rapida sul tavolo ministeriale, già da oggi possiamo annunciare che se questo non dovesse accadere in tempi stretti saremo costretti ad andare a Roma con tutti i lavoratori».
