Sulmona aspetta i suoi 5 studenti. A Malpensa l’abbraccio con i genitori

È atterrato alle 19.25 il volo da Abu Dahbi che ha riportato a casa 200 studenti italiani, di cui 5 abruzzesi, da Dubai dove sabato hanno vissuto i bombardamenti dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran. L’abbraccio a Malpensa con i genitori e, dopo le varie formalità, il ritorno a casa

Ci vorranno almeno 30 minuti prima che i ragazzi escano, scortati dalla polizia, dal gate B degli arrivi al terminal 1 di Malpensa. Il volo era decollato da Abu Dhabi intorno alle 13. Grande attesa a Sulmona per i 5 ragazzi attesi da amici e familiari

Al terminal arrivi dell’aeroporto di Milano Malpensa, tanti i genitori in attesa per ore dei figli finalmente in Italia. Fanno parte del gruppo dei 200 studenti, provenienti da tutta Italia, rimasti bloccati a Dubai a causa dello scoppio della guerra in Iran per l’attacco israelo-americano e la conseguente reazione di Teheran. “Siamo rimaste costantemente in contatto con loro” raccontano i genitori, dicendo di essere riusciti a comunicare sempre grazie anche alle reti Wi-Fi facendo anche delle videochiamate. Sebbene il rientro fosse previsto per la scorsa domenica, alcuni hanno soggiornato presso l’hotel Le Meridien, poco distante dall’aeroporto di Dubai. Sia di giorno che di notte i ragazzi hanno ricevuto numerosi alert sui loro telefoni che li hanno obbligati a cercare riparo nei rifugi allestiti nel seminterrato dell’hotel. Questa mattina sono stati trasferiti con navette scortate ad Abu Dhabi da dove sono partiti alle 14:20 ora locale

È decollato intorno alle 14 da Abu Dhabi il volo diretto a Milano con a bordo circa 200 persone, tra cui gli studenti, in larga parte minorenni, della World Students’Connection che erano rimasti bloccati a Dubai. Lo riferisce la Farnesina.

“Tutti i Paesi del Golfo ci hanno chiesto aiuto in questo momento. L’Italia sta vedendo come poterli aiutare, sia dal punto di vista degli assetti che possono essere dati, sia vagliando anche con che sistema giuridico farlo: un decreto legge o in che modo farlo il più velocemente possibile”: lo ha detto all’ANSA il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in visita a Belgrado. Alla domanda se l’Italia intenda concedere le sue basi su richiesta americana per azioni offensive nei confronti dell’Iran, Crosetto ha risposto: “Non è una decisione mia, è una decisione del governo. Quando ce lo chiederanno, risponderemo”.

“Stanno rientrando tra 2.300 e 2.500 italiani dall’area del Golfo, compresa l’Arabia Saudita. Credo che stasera da  tutto il Golfo saranno partite circa 2.500 persone. Continueremo  domani, ci saranno spostamenti dal Bahrein e dal Qatar verso Riad e  spostamenti da Dubai verso l’Oman”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, alla Farnesina.

“Abbiamo fatto una riunione con tutti gli ambasciatori dell’area, da quello degli Stati Uniti fino all’Estremo Oriente, perché ci sono problemi in Thailandia e in India dove ci sono italiani che non riescono a prendere i voli di rientro perché passavano per Abu Dhabi, Dubai o Doha. Stiamo assistendo anche loro nel modo migliore possibile, soprattutto i più anziani. Ripeto: la questione delle medicine è fondamentale, ma stiamo risolvendo”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina.