La Prefettura dell’Aquila ha attivato il Piano di coordinamento per la ricerca delle persone scomparse in relazione a Mary D’Artista, la 48enne di Sulmona cui non si hanno notizie dal 30 gennaio scorso. Si tratta di un dispositivo operativo interforze che consente di coordinare in modo strutturato tutte le attività di ricerca, mettendo in rete forze dell’ordine, enti e strutture coinvolte, con un’unica cabina di regia
Il piano è stato attivato ieri dopo la denuncia presentata al commissariato di Polizia di Sulmona, che resta il riferimento per le attività investigative e di coordinamento. Le ricerche, al momento, si stanno concentrando prevalentemente in ambito urbano, anche alla luce del ritrovamento dell’auto della donna parcheggiata in città con alcuni effetti personali all’interno. Nella giornata di oggi si è svolta una riunione operativa tra i soggetti coinvolti per fare il punto della situazione e definire le successive fasi delle attività. Prosegue, attraverso i social e la stampa locale, l’appello dei familiari a chiunque possa fornire informazioni utili.
“Spero che voglia solo essere lasciata un pò in pace. Il peggio non lo voglio pensare. Il mio appello è: informaci, fatti sentire, facci sapere se stai bene. Poi, se vuoi essere lasciata in pace, lo rispettiamo. Noi ci siamo sempre, per qualsiasi cosa tu abbia bisogno”. Questo l’appello che Antonella Fonte, moglie dello zio materno di Mary D’Artista, rivolge all’ANSA per ritrovare la donna di cui non si hanno più notizie dal 30 gennaio. “Il suo ultimo accesso a
WhatsApp risale al 28 febbraio alle 00.58 – precisa -. Era una persona riservata, non si sbilanciava molto. L’ultima volta ci siamo visti a ottobre. Non telefonava spesso, non era espansiva e non si confidava. Era rimasta sola: i genitori e un fratello sono morti a distanza di pochi anni”.
Nata nel 1978, Mary D’Artista compirà 48 anni a luglio e non ha marito né figli. “Abbiamo girato tutto il giorno per
cercarla, fermiamo le persone per chiedere se l’hanno vista. Non ci fermeremo”, conclude. “Aveva un cagnolino – aggiunge una concittadina che l’ultima volta l’ha vista quest’estate -. Non mi sembra una persona completamente serena, non si faceva aiutare”.
La sua auto è stata trovata parcheggiata in città, con diversi oggetti personali all’interno. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Sulmona che ha affidato le ricerche alla polizia. Un appello sui social è stato lanciato nelle ultime ore da una parente residente nel vicino Comune di Raiano, dove lo scorso anno era morto uno zio materno della donna, vittima di un tragico incidente domestico. Mary D’Artista aveva già perso i genitori e un altro parente, sacerdote, morto prematuramente.
