Il TAR Abruzzo ha fermato l’iter per la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano, sospendendo la maxi gara europea da 132 milioni di euro. L’ordinanza cautelare accoglie il ricorso della società Tabano Srl contro AreaCom e la Asl 1
Il nodo del contendere riguarda la mancata ripubblicazione integrale del bando dopo alcune modifiche definite “innovative”. Secondo i giudici, l’attuale formulazione impedisce alle imprese di conteggiare il fatturato del 2025 nei requisiti economici, penalizzando chi ha maturato capacità finanziarie significative nell’ultimo anno. Il Tribunale ha ritenuto fondato il rischio di una competizione falsata, respingendo le eccezioni di AreaCom.
La decisione congela di fatto i termini per la presentazione delle offerte, rimandando ogni valutazione definitiva all’udienza di merito fissata per il 14 aprile 2026. Resta dunque in bilico una delle opere sanitarie più attese della regione, il cui destino dipenderà dalla capacità della stazione appaltante di sanare le illegittimità rilevate.
