Stellantis Atessa: produzione in lieve calo, ma resta l’ottimismo

Stellantis Atessa: nel primo semestre 2026 la produzione cala del 4% secondo i dati forniti dalla Fim Cisl, ma resta lo stabilimento più produttivo

La fabbrica della Val di Sangro si è attestata sui 4.264 lavoratori scendendo al secondo posto in Italia per numero di occupati (al primo c’è Melfi con 4.440 dipendenti).

Nel primo semestre dell’anno, la produzione di veicoli commerciali ha raggiunto quota 94.030 unità (-4%), rispetto alle 97.980 unità registrate nel 2025.
«La flessione – aggiunge il sindacato – è riconducibile alla nuova situazione strutturale determinata dagli investimenti nel reparto di verniciatura».

Nei primi mesi del 2026 c’è stata una parziale riattivazione del terzo turno, accompagnata da un incremento della produzione giornaliera, “elementi che fanno ben sperare in merito alla capacità di sviluppare maggiori volumi produttivi”.

Il piano industriale Stellantis recentemente illustrato dal Ceo Antonio Filosa ha confermato l’importanza dello stabilimento abruzzese, dove verranno prodotti i veicoli commerciali di prossima generazione.

Proprio per ottenere ulteriori risultati positivi, la Fim Cisl sostiene il rafforzamento del reparto verniciatura e aggiunge:

«Dall’inizio dell’anno, il numero medio di lavoratori coinvolti in misure di solidarietà in scadenza a luglio 2026 si attesta intorno alle 200 unità. Auspichiamo che nei prossimi mesi questo numero possa progressivamente ridursi, fino ad arrivare, al suo completo azzeramento».

Marina Moretti: