Stellantis Atessa: nel primo semestre 2026 la produzione cala del 4% secondo i dati forniti dalla Fim Cisl, ma resta lo stabilimento più produttivo
«Siamo lontani dall’obiettivo dichiarato nei tavoli ministeriali di raggiungere 1 milione di veicoli. L’utilizzo degli ammortizzatori sociali nel primo semestre è calato di circa il 30% per effetto dei nuovi lanci di produzione e per una flessione dell’occupazione» dice il sindacato.
Nei primi mesi del 2026 c’è stata una parziale riattivazione del terzo turno, accompagnata da un incremento della produzione giornaliera, “elementi che fanno ben sperare in merito alla capacità di sviluppare maggiori volumi produttivi”.
Il piano industriale Stellantis recentemente illustrato dal Ceo Antonio Filosa ha confermato l’importanza dello stabilimento abruzzese, dove verranno prodotti i veicoli commerciali di prossima generazione.
Proprio per ottenere ulteriori risultati positivi, la Fim Cisl sostiene il rafforzamento del reparto verniciatura e aggiunge:
«Dall’inizio dell’anno, il numero medio di lavoratori coinvolti in misure di solidarietà in scadenza a luglio 2026 si attesta intorno alle 200 unità. Auspichiamo che nei prossimi mesi questo numero possa progressivamente ridursi, fino ad arrivare, al suo completo azzeramento».