Il referendum consultivo è ufficiale: il 14 giugno i cittadini di Spoltore saranno chiamati al voto sulla fusione con Pescara e Montesilvano
Il decreto è già stato firmato dal sindaco Chiara Trulli e questa mattina, 9 aprile, è stato pubblicato all’albo pretorio. La data scelta è domenica 14 giugno, le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 9.30 alle ore 22:00.
Oggetto della consultazione – regolata dall’art. 47 dello Statuto Comunale e dell’art. 28 del Regolamento degli istituti di partecipazione – sarà il quesito: “Siete favorevoli alla prosecuzione delle attività finalizzate a realizzare il processo di fusione per la costituzione del nuovo comune denominato “Pescara” che comporterà la soppressione del Comune di Spoltore?”
«Questo referendum consultivo – spiega Trulli – dà seguito a una richiesta del consiglio comunale e a quella che io sento essere la volontà della stragrande maggioranza dei nostri cittadini. In tanti ci chiedono di tornare a votare, vogliono esprimersi su questa fusione dopo aver toccato con mano gli effetti del processo di unione con la città di Pescara, diventato a conti fatti una vera annessione».
La nuova consultazione, rivolta solo di cittadini di Spoltore, anticipa di una settimana un referendum analogo per gli abitanti nel comune di Montesilvano.
«Non considero i referendum che si terranno a Spoltore e Montesilvano un sotterfugio per bloccare il processo di fusione -. sottolinea il sindaco – e siamo pronti a prendere atto di quella che sarà la volontà popolare, se confermerà l’indicazione del 2014. Ma è doveroso, da parte nostra, organizzare questa ulteriore verifica perché, in coscienza, consideriamo la fusione un rischio per la qualità della vita dei cittadini spoltoresi. Siamo davanti a un passaggio epocale, che non può essere sottovalutato».
Il regolamento degli istituti di partecipazione, approvato a febbraio scorso dal consiglio, determina le procedure per la costituzione di un comitato dei garanti e i relativi poteri, la richiesta, l’indizione e svolgimento del referendum e i relativi controlli.
«Accanto alle ragioni sociali e culturali legate alla nostra comunità, ci sono molte questioni pratiche e di qualità della vita quotidiana, dal livello di tassazione al funzionamento dei servizi, che non vediamo garantite da un percorso normativo chiaro e trasparente e consideriamo minacciate dal modo in cui si sta portando avanti questa fusione».
La Consultazione si svolgerà nei plessi scolastici di Via Gioacchino Di Marzio a Spoltore capoluogo, Via Bari a Villa Raspa, Piazza Marino Di Resta a Santa Teresa, Via della Scuola a Caprara, e nell’ex scuola Materna in Via Torretta a Villa Santa Maria.
Sono chiamati alla consultazione tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune dopo l’ultima revisione dinamica straordinaria e che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età nel giorno della votazione. È necessaria la presentazione di un documento di riconoscimento valido e della tessera elettorale personale.