La Rieco e il Comune di Spoltore presentano il rinnovo dell’affidamento per la gestione dei rifiuti che prevede una serie di migliorie
Punte di raccolta differenziata dell’81%, più di 7000 pezzi consegnati nell’Ecocentro nel biennio 2024-2025 da circa 2700 utenti: questi i numeri illustrati oggi dalla sindaca del Comune di Spoltore.
L’obiettivo che ci poniamo è continuare a lavorare con il massimo impegno, ed è per questo che nel nuovo contratto abbiamo cercato di cristallizzare ciò che funziona del servizio, per il quale registriamo un elevato gradimento nella cittadinanza, ma anche di introdurre delle migliorie che vadano a garantire una raccolta efficiente e meno impattante possibile per i cittadini. Un potenziamento della capacità di mantenere la città nel suo insieme più bella e più pulita. Abbiamo individuato in questo senso delle economie, ad esempio con il passaggio dell’indifferenziato a cadenza bisettimanale, e le abbiamo messe a tesoro per migliorare i servizi: a esempio di lavaggio delle strade del centro storico e delle frazioni che partiranno da quest’anno».
La prima novità in elenco è l’introduzione del mastello jolly per i condomini di una certa dimensione: l’obiettivo è evitare che le strade si riempiano di decine di mastelli, trasportati e danneggiati dal vento durante i giorni di cattivo tempo. Il mastello speciale, colorato di rosso e capiente 1500 litri, sarà utilizzato da tutti i residenti di un condominio, pur mantenendo il principio cardine del porta a porta che è la differenziazione dei rifiuti.
Ad usufruire del jolly, come ha spiegato l’assessore al ramo Stefano Burrani, saranno i condomini con almeno 15 famiglie, ma questo non significa che si tornerà ai vecchi bidoni stradali. Ci sarà un cassonetto unico a servizio di tutti i residenti in una palazzina, ma ogni giorno andrà rispettato il calendario previsto dal porta a porta.
«Si faranno delle prove – ha aggiunto il consigliere comunale, nonché caposquadra Rieco, Agustin Karaci -. Se la risposta dei cittadini non sarà positiva, si tornerà indietro».
Attualmente uno di questi mastelli serve via Liri, a Santa Teresa. L’amministrazione è convinta che il passo sarà in avanti, e comunque si verificherà che i mastelli non restino giorni e giorni sul marciapiede.
Annunciati anche prossimi incontri con attività del centro storico: è allo studio l’idea di piccole isole ecologiche a loro dedicate, nonché una struttura analoga all’interno di un nucleo abitativo 70-80 famiglie.
La seconda novità è che verrà intensificata la lotta all’abbandono dei rifiuti, utilizzando a questo fine telecamere e fototrappole. Simbolo di questa battaglia è l’Ape Green, il mezzo che ormai da anni gira sul territorio per verificare e sanare piccoli episodi di sporcizia e degrado.
«Siamo arrivati nel 2019 – ha ricordato Angelo Di Campli, direttore tecnico Rieco -. Era già attivo un efficiente servizio di porta a porta con percentuali del 59%, ma ci siamo dati subito l’obiettivo di arrivare al 70%, traguardo che abbiamo raggiunto dopo un anno».
Il secondo proposito era aprire il centro di raccolta rifiuti, attivo dal settembre 2023. Grazie alla sua attività oggi il ritiro degli ingombranti avviene all’incirca entro una settimana. L’obiettivo attuale è stabilizzare la raccolta all’80%: il dato 2025 è del 78%, con punte che superano la quota target. Con questo scopo in mente si è scelto nel 2023 di trasformare la raccolta dell’indifferenziato da settimanale a quindicinale.
«Il servizio non cambierà per quanto riguarda la raccolta – ha concluso Di Campli – lavoriamo sul decoro con uno spazzamento delle strade più controllato e mirato».
Dalla centrale operativa, tutti gli operatori e i mezzi Rieco sono monitorati per verificare i mancati ritiri (ne vengono segnalati al numero verde Rieco un centinaio all’anno). Un occhio di riguardo in più sarà poi dedicato al centro storico, dove sarà ampliato l’utilizzo dello spazzamento meccanico e dell’idropulitrice per garantire il maggior decoro possibile di vicoli e scorci antichi della città.
L’ultima novità è l’introduzione del Direttore dell’Esecuzione del Contratto, il geologo Luca Di Matteo, nominato dall’Agir (stazione appaltante del contratto con il Comune di Spoltore), che fino ad oggi si è occupato della gestione di discariche, ma aggiungerà al servizio anche la sua esperienza di cittadino:
«Abito nella via più scomoda di Spoltore e posso confermare che c’è sempre il massimo impegno da parte degli operatori. I mezzi sono tutti georeferenziati, posso accedere telematicamente e controllare gli spostamenti di tutti gli operatori».
Di Matteo ha poi concluso ricordando che a marzo si concluderà la fase transitoria iniziata il primo dicembre e dunque tutti i nuovi servizi andranno a regime.