Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha annunciato l’intenzione di riconoscere un encomio all’agente picchiato durante gli scontri di Torino
“Nel pomeriggio di ieri ho avuto l’occasione di parlare telefonicamente con Alessandro Calista, il poliziotto barbaramente aggredito ieri a Torino da un manipolo di esaltati e violenti che, in maniera vigliacca e infame, lo hanno colpito con martellate, calci e pugni – afferma il primo cittadino -. Parliamo di un’aggressione brutale: 10-12 vigliacchi contro un
uomo solo che stava compiendo il proprio dovere per mantenere l’ordine pubblico. Nel corso della telefonata, in cui ho avuto
modo di tranquillizzarmi, perché gli ho sentito una voce decisa, sintomo di una condizione fisica migliorata rispetto al momento della violenza di cui è stato vittima, ho voluto esprimergli personalmente la mia solidarietà, e quella dell’intera città di Pescara. Gli ho detto che siamo orgogliosi di lui, del suo coraggio, della sua dedizione e del senso del dovere che ogni
giorno dimostra indossando la divisa. Siamo rimasti d’accordo che appena tornerà a Pescara ci organizzeremo per riconoscergli ufficialmente un encomio, come segno concreto di riconoscenza e gratitudine”.
“Abbiamo bisogno di persone come Alessandro, di esempi positivi per i nostri giovani – conclude il sindaco -. Pescara sta, senza se e senza ma, dalla parte delle forze dell’ordine, della legalità e dello Stato. La violenza, la prepotenza, il vandalismo vanno condannati e puniti con tutta la determinazione possibile, senza esitazioni o ambiguità”.