Sindaco di Gioia dei Marsi, solidarietà a Polizia, vicini all’agente ferito

Sindaco di Gioia dei Marsi, solidarietà a Polizia, vicini all’agente ferito. Nei disordini al corteo di Torino aggredito anche poliziotto concittadino

“La violenza non va mai confusa con la libertà. Quanto accaduto a Torino durante il corteo pro Askatasuna è un fatto grave che va condannato senza ambiguità”. È quanto dichiara Gianluca Alfonsi, sindaco di Gioia dei Marsi, paese della provincia dell’Aquila di cui è originario Francesco Roselli, uno dei due agenti abruzzesi aggrediti a Torino durante gli scontri al corteo per Askatasuna.

“Esprimo piena e incondizionata solidarietà alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, autentici presìdi di sicurezza e
libertà, brutalmente assaliti mentre svolgevano il proprio dovere al servizio della collettività. A loro va il sostegno convinto dell’intera comunità” dichiara Alfonsi in una nota. Il primo cittadino rivolge un pensiero particolare al concittadino Roselli: “A Francesco e alla sua famiglia va un forte abbraccio comunitario e una vicinanza sincera. Gioia dei Marsi è e sarà sempre dalla sua parte”. “Senza se e senza ma – conclude Alfonsi – dalla parte delle istituzioni democratiche e di chi ogni giorno le rappresenta con responsabilità e sacrificio. Le istituzioni non si toccano”.