La Provincia di Teramo ha disposto la chiusura della provinciale 29B a Silvi Paese. Evacuate due case a Santa Lucia
Il provvedimento è stato adottato in considerazione delle previsioni meteorologiche sfavorevoli per i prossimi giorni, che potrebbero determinare un ulteriore peggioramento delle condizioni del versante. A delineare un quadro di particolare criticità è il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, il quale ha evidenziato come il territorio teramano sia intrinsecamente fragile, al pari di molte altre aree del Paese. Dopo gli eventi meteorologici recenti, ha spiegato, il versante risulta instabile e la chiusura della strada si rende necessaria per garantire la sicurezza sia dei pedoni sia degli automobilisti.
Di conseguenza, il Comune ha disposto lo sgombero cautelativo di due abitazioni (via Santa Lucia civici 13 e 17) e inoltrato richiesta alla Protezione Civile per lo stato di emergenza. Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ha rassicurato la cittadinanza sulla gestione dell’emergenza.
“Sapevamo che l’ordinanza sarebbe arrivata, la crepa sulla strada dava segni di allargamento – ha detto il primo cittadino -. Non ci siamo fatti trovare impreparati: con l’Ufficio tecnico abbiamo
studiato soluzioni per evitare l’isolamento del centro storico”.
La strategia immediata prevede l’annullamento dei sensi unici in via S. Lucia e via S. Rocco, con il ripristino del doppio senso di marcia e l’eliminazione dei parcheggi su entrambi i lati per garantire il passaggio dei mezzi. Per ovviare alla perdita dei posti auto, il Comune ha reso disponibili aree
pubbliche nella zona del Radar e del campo sportivo, mentre sono in corso trattative con privati per ulteriori spazi.
“Si tratta di un provvedimento tampone – ha spiegato Scordella – in attesa della riapertura della SP29, chiusa già da un anno per lo smottamento in contrada Vallescura. Il Comune continuerà ad
adoperarsi affinché si trovi una soluzione rapida tra privati, gestori delle reti e Provincia”.
La situazione approderà ora sul tavolo della Prefettura. Il Prefetto Fabrizio Stelo, d’intesa con l’Assessore regionale Umberto D’Annuntiis, ha convocato una riunione per venerdì 27 marzo alle ore 11:30. Parteciperanno il Comune di Silvi e il Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile per pianificare gli interventi di consolidamento definitivi.
Il presidente della Provincia ha sottolineato che le previsioni meteorologiche per le giornate imminenti non sono favorevoli e che il rischio è destinato ad aumentare proprio a causa delle ulteriori precipitazioni attese. Particolarmente delicata appare anche la questione della viabilità. La SP29 B rappresenta infatti uno degli accessi principali a Silvi e la sua interdizione si aggiunge alla chiusura di un’altra arteria, già non percorribile, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione. In merito, D’Angelo ha indicato come possibile soluzione un intervento in somma urgenza, da attivare con il supporto della Regione e della Protezione Civile, finalizzato a garantire almeno un percorso alternativo. Tale soluzione, ha precisato, potrebbe prevedere un transito controllato e monitorato costantemente, anche tramite sistemi di sorveglianza come telecamere o sensori attivi 24 ore su 24, così da consentire eventuali chiusure tempestive in caso di pericolo.
Il presidente ha inoltre chiarito che la competenza diretta sul versante non spetta alla Provincia, trattandosi di un ambito distinto rispetto alla gestione della sede stradale. Nonostante ciò, l’ente provinciale si è dichiarato disponibile a collaborare con il Comune e con la Regione, qualora quest’ultima decidesse di intervenire, per contribuire sia alla messa in sicurezza temporanea sia alla realizzazione di un’opera definitiva. Nel frattempo, ai cittadini viene raccomandata la massima prudenza e il rispetto delle disposizioni adottate, in attesa di sviluppi che possano consentire il ripristino delle normali condizioni di viabilità.