Silvi, torna l’emergenza traffico notturno a causa della chiusura dell’A14

Torna a farsi sentire a Silvi il problema del traffico pesante nelle ore notturne

A causa di lavori programmati, Autostrade per l’Italia ha disposto la chiusura temporanea del tratto dell’A14 compreso tra i caselli di Atri-Pineto e Città Sant’Angelo, in entrambe le direzioni. La decisione ha già prodotto i primi effetti nella notte appena trascorsa, quando il traffico è stato deviato lungo la statale Adriatica 16 tra le 22 e le 6. La stessa situazione è prevista anche per la notte tra giovedì e venerdì , nella medesima fascia oraria. Durante le chiusure, gli automobilisti saranno obbligati a uscire ai caselli interessati, percorrere la statale come unica alternativa e successivamente rientrare in autostrada.
Nel periodo dei lavori non saranno accessibili le aree di servizio Torre Cerrano Est e Ovest, né le aree di sosta Fonte Antica, sempre in entrambe le direzioni. È inoltre previsto il divieto di fermata nelle aree di servizio Torre Cerrano nelle ore di interdizione al traffico. La società invita gli utenti della strada a prestare attenzione alla segnaletica e a pianificare in anticipo i propri spostamenti.
Sui disagi il sindaco Andrea Scordella, denuncia non solo i problemi alla circolazione ma anche il deterioramento del manto stradale della statale, causato dal passaggio continuo dei mezzi pesanti.

«La città sopporta da troppo tempo le conseguenze di lavori che avrebbero dovuto concludersi già da tempo», sottolinea. «Silvi è fortemente penalizzata: i tir danneggiano l’asfalto e sarebbe necessario che Autostrade prevedesse forme di compensazione per i territori maggiormente colpiti. La situazione è aggravata dalla presenza diffusa di buche, che rende la viabilità sempre più rischiosa».

Le dichiarazioni riaccendono l’attenzione su un problema ormai ricorrente. Non è infatti la prima volta che la chiusura dell’A14 comporta un consistente spostamento del traffico sulla statale, con conseguenze già registrate in passato anche sul piano ambientale, come l’aumento dell’inquinamento atmosferico che aveva reso necessario installare centraline per il monitoraggio delle polveri sottili.