Silvi, si punta a riaprire al più presto la SP29b in contrada Vallescura

Chiusa da circa un anno a causa di un’altra frana, la SP29b in contrada Vallescura nel tratto nord di Silvi punta ad essere riaperta nel più breve tempo possibile

La strada che dal cimitero conduce verso Silvi Alta, già fonte di disagi per i residenti, è diventata ancora più strategica dopo la seconda frana. Su questo asse viario è stato sviluppato un progetto condiviso tra enti e tecnici, finalizzato alla riapertura almeno parziale della viabilità. Il piano coinvolge Provincia, Regione, Comune, i gestori dei sottoservizi e il privato proprietario dell’area interessata dal dissesto. L’obiettivo è completare il progetto entro il 9 aprile, così da poter avviare l’appalto dei lavori, considerati decisivi per ripristinare l’accesso alla zona nord e rompere l’isolamento di Silvi Alta.
Ovviamente la situazione nel territorio di Silvi resta complessa. L’imponente fronte franoso in via Santa Lucia richiede interventi articolati in più fasi: una prima tranche nei primi 30 giorni e una seconda nell’arco di sei mesi, per garantire stabilità e sicurezza.
Fondamentale il contributo degli esperti, tra cui il professor Casagli e il professor Sciarra, insieme alla Protezione civile regionale guidata dal direttore Scelli. I sopralluoghi tecnici confermano la fragilità dell’area, storicamente vulnerabile per le costruzioni non sempre sicure realizzate tra gli anni ’50 e ’70.
Il sindaco Andrea Scordella sottolinea l’importanza della collaborazione tra istituzioni. Accanto alla gestione tecnica, resta aperta la questione delle risorse: il Comune non può sostenere da solo gli interventi e serve un coinvolgimento diretto del Governo per garantire i finanziamenti necessari.

Federico Di Luigi: