Settimana globale dell’Art Nouveau: tappe anche in Abruzzo

A luglio oltre 300 città del mondo saranno coinvolte nella settimana dell’Art Nouveau. Tre tappe anche in Abruzzo

Dall’8 al 14 luglio 2026 in oltre trecento città del mondo arriva Art Nouveau Week, la settimana dedicata alla corrente culturale e artistica di inizio Novecento nelle sue molteplici espressioni. L’evento è pensato per fare scoprire la corrente artistica Art Nouveau in 300 città. Per l’Abruzzo sono previsti appuntamenti a Pescara, Sulmona e L’Aquila.

In Italia oltre 750 le attività in programma, tra visite guidate, grandi tour, mostre, convegni, conferenze, esperienze tematiche e workshop, con aperture speciali di oltre 1.500 siti tra ville, abitazioni civili, palazzi, hotel e giardini

Anche questa ottava edizione è organizzata dall’Associazione Italia Liberty e curata dall’esperto in materia Andrea Speziali, insieme a un comitato scientifico e d’onore di rilievo. Un gruppo di 230 guide turistiche abilitate e una ventina di accompagnatori turistici, insieme a un nutrito gruppo di docenti e accademici, racconteranno e porteranno a scoprire migliaia di capolavori artistici e architettonici nei diversi paesi.

Un palinsesto di appuntamenti che porta al centro dell’attenzione globale quella che fu la corrente artistica Art Nouveau di fine Ottocento e primo Novecento. Filo conduttore dell’edizione 2026 è il Mare.

In programma diverse conferenze per ripercorrere l’Art Nouveau in tutte le sue sfaccettature: letteratura, grafica, disegno, illustrazione, pittura, scultura, preziosi, moda, architettura e cucina.

Viaggi nel sogno Liberty all’insegna di Antoni Gaudì: Italia Liberty annuncia anche una serie di tour esclusivi dedicati all’Art Nouveau. Questi viaggi, pensati per un pubblico amante dell’arte e dell’eleganza, si svolgeranno tra l’Italia e l’Europa, con percorsi che uniscono cultura, architettura e raffinatezza. In prima linea tra questi è “La geometria segreta di Antoni Gaudì”, in programma nel weekend dall’11 luglio al 12 luglio, un’esperienza riservata a un pubblico selezionato che permette di scoprire come mai prima l’opera di uno dei più straordinari architetti modernisti al mondo nell’anno della ricorrenza dai 100 anni dalla morte dell’architetto.
Il 10 giugno 2026, a cento anni esatti dalla morte dell’architetto e artista che ideò la Basilica della Sagrada Familia, Antoni Gaudí sarà celebrato nella “Giornata Mondiale dell’Art Nouveau” (WAND). In questa occasione, l’associazione Italia Liberty – promotrice della ricorrenza – organizzerà una conferenza dedicata al maestro catalano e presenterà ufficialmente il programma completo del festival.

Quattro grandi mostre da Cadegliano e Treviso sui manifesti pubblicitari Art Nouveau in collaborazione con la Fondazione Salce, a Pesaro la natura del Liberty dai coralli marini alle conchiglie che dialogano con la ceramica marchigiana da Molaroni a Ruggeri fino a New York con una mostra su Tiffany e capolavori di arti applicate Art Nouveau alla Galleria Macklowe a pochi passi da Central Park.

Percorsi di visite guidate giornaliere da una a tre ore progettate da Andrea Speziali insieme all’equipe di duecentotrenta guide turistiche abilitate in oltre duecentotrenta città italiane che includeranno l’accesso a edifici Liberty di norma chiusi al pubblico che testimoniano un panorama ancora tutelato grazie ai vincoli urbanistici permettendo ai partecipanti un’esperienza unica a ritroso nel tempo. All’estero dalla Spagna, al Belgio fino al resto del mondo in oltre cinquanta città dove si terranno visite guidate alla scoperta delle varie declinazioni dell’Art Nouveau tra viali, ville, palazzi, hotel, giardini e musei per un totale di trecento città in tutto il mondo.

Un viaggio tra arte, storia e memoria prende vita nei principali cimiteri monumentali d’Italia, con un ciclo di visite guidate dedicate al Liberty e all’arte funeraria tra XIX e XX secolo.

Sorti a partire dalle riforme napoleoniche sulle sepolture, i cimiteri monumentali italiani si sono trasformati in autentiche città di pietra, dove la borghesia emergente ha lasciato un segno indelebile affidando ai più grandi scultori dell’epoca la celebrazione dei propri affetti e della propria ascesa sociale. Un patrimonio spesso poco conosciuto che oggi si apre al grande pubblico attraverso percorsi guidati tra cappelle, statue e monumenti funebri dallo straordinario valore artistico.

Se il cimitero parigino di Père-Lachaise è considerato il prototipo del cimitero monumentale ottocentesco, è proprio in Italia – e in particolare nel Nord – che il fenomeno ha trovato la sua più compiuta espressione, con la nascita di cimiteri imponenti e riccamente decorati. Il Liberty, in particolare, con le sue linee morbide e simboliche, trova piena applicazione nell’arte funeraria italiana, come testimoniano le opere di Luigi Orengo, Leonardo Bistolfi, Medardo Rosso, Adolfo Wildt, Giacomo Manzù e molti altri, visibili nei cimiteri di Genova, Milano, Torino e oltre.
Questi luoghi conservano le spoglie di alcune delle figure più rilevanti della cultura italiana. Solo al Famedio del Monumentale di Milano riposano Alessandro Manzoni, Francesco Hayez, Salvatore Quasimodo, Arturo Toscanini, tra gli altri.
L’associazione Italia Liberty intende valorizzare e promuovere questi straordinari luoghi attraverso una serie di itinerari guidati, pensati per cittadini, appassionati d’arte e turisti culturali. L’elenco dei cimiteri coinvolti comprende: Cimitero del Verano (Roma), Cimitero Monumentale di Staglieno (Genova), Cimitero Monumentale di Milano, Cimitero della Certosa (Bologna), Cimitero Civico (Bergamo), Cimitero Monumentale (Trieste), Cimitero Monumentale (Torino), Cimitero Monumentale (Verona), Cimitero Monumentale delle Porte Sante (Firenze), Cimitero Monumentale (Bari), Cimitero Vantiniano (Brescia), Cimitero Monumentale (Alessandria), Cimitero Monumentale (Cremona).
Un invito a riscoprire un capitolo poco noto ma affascinante del nostro patrimonio, dove arte e memoria si fondono in un racconto senza tempo.

Un ricco calendario di visite guidate, nella seconda settimana di luglio, porterà cittadini e turisti a scoprire e riscoprire il patrimonio Art Nouveau disseminato lungo lo Stivale. Ogni visita è guidata da esperti e richiede prenotazione anticipata.

In Abruzzo, si comincia mercoledì 8 luglio a Pescara con un itinerario tra architetture, sculture in ferro battuto e cemento in stile Art Nouveau come Teatro Michetti e le ville lungo via D’Annunzio. Mercoledì 9 luglio l’appuntamento è a Sulmona, con partenza dalla Caffetteria Piazza Venti, per un tour tra le facciate decorate del centro e le eleganti palazzine di viale Patini. Sabato 12 luglio l’Aquila svela i suoi rari ma preziosi esempi Liberty, tra cui Villino Nurzia e Villino Relleva, partendo dalla Villa Comunale.

In Basilicata, protagonista è Melfi, con visite esclusive a Palazzo Pastore sabato 12 e domenica 13 luglio. Gli ingressi guidati permettono di ammirare anche la torre panoramica, recentemente restaurata. Sempre sabato 12 luglio si tiene una passeggiata urbana alla scoperta delle testimonianze Liberty della città, dalla farmacia Carlucci al medesimo Palazzo Pastore.

La Calabria propone due itinerari a Reggio Calabria. Giovedì 11 luglio si passeggia tra le architetture in stile eclettico e Art Déco, come Palazzo Spinelli, Melissari e Mottareale. Lunedì 14 luglio è la volta di un tour approfondito che include il Palazzo della Prefettura, progettato da Gino Zani, Palazzo Corigliano e altri edifici storici tra lungomare e centro.

A Napoli il fascino della Belle Époque si svela attraverso le scale del Petraio e i quartieri collinari come Vomero, Posillipo e Chiaia, con tour tra panorami mozzafiato e architetture fiorite, arricchiti da aneddoti e leggende locali. Sempre nel capoluogo campano, un itinerario esplora lo stile liberty del Vomero, con tappe significative legate alla storia religiosa e cinematografica della città.

In Emilia-Romagna, la proposta si fa ancora più articolata. A Riccione e Rimini le passeggiate conducono i visitatori tra le dimore storiche della Belle Époque, svelando dettagli e autori di un’epoca felice. A Bologna due itinerari attraversano il centro e i viali fuori le mura alla scoperta delle ville liberty, mentre a Ferrara un percorso mattutino rivela il volto meno noto della città: l’architettura floreale di Ciro Contini lungo Viale Cavour. Cesenatico incanta con le sue ville balneari e le pescherie liberty, mentre Cervia promette un’immersione nel “sogno di Palanti”, tra sogno urbano e decorazione artistica.

Sogliano al Rubicone si distingue per l’apertura gratuita dei Musei dell’Arte Povera e del Disco d’Epoca, con il collezionista Roberto Parenti che guida personalmente i visitatori tra capolavori firmati Mucha, Dudovich e Terzi. A Gambettola, l’antico Municipio svela il suo volto liberty in un percorso gratuito tra storia civica e arte decorativa. Faenza partecipa con una tappa esclusiva al Museo Internazionale delle Ceramiche.

In Friuli Venezia Giulia, l’appuntamento è a Trieste mercoledì 9 luglio alle ore 16 con una passeggiata tra le abitazioni Liberty celate tra gli edifici ottocenteschi, lungo un itinerario che da piazza del Governo attraversa il cuore cittadino fino a via Rossetti, tra scorci eleganti e testimonianze del modernismo triestino tra il 1900 e il 1920.

Il Lazio, seppur privo di esempi Liberty rispetto ad altre regioni italiane, anche dovuto all’abbattimento di edifici nel corso del secolo, qualcosa si segnala a Roma. Si parte martedì 8 luglio alle 9:30 con l’accesso esclusivo al villino Ximenes, costruito nel 1902 come residenza e studio dello scultore Ettore Ximenes, per poi proseguire alle 19:30 con una passeggiata nel quartiere Prati tra villini decorati da grandi nomi come Cambellotti e Mazzucotelli. Mercoledì 9 luglio alle 10:30 si potrà visitare il Museo Boncompagni Ludovisi tra arredi, moda e arti decorative del Novecento, mentre alle 19 si esplorerà il rione Ludovisi, simbolo di eleganza e sviluppo urbano d’inizio secolo, tra architetture di Koch, Basile e Busiri Vici.

Giovedì 11 luglio alle ore 18 si attraverserà il quartiere Trieste-Salario fino all’eclettico Quartiere Coppedè, dove l’immaginario Liberty prende forma tra simbolismi, stili e suggestioni fiabesche. Il ciclo di appuntamenti si conclude sabato 12 luglio alle 17 con la visita alla Casina delle Civette a Villa Torlonia, capolavoro del Liberty romano con i suoi vetri decorati da artisti come Duilio Cambellotti e Cesare Picchiarini.

In Liguria, l’associazione Italia Liberty propone una serie di visite guidate per scoprire l’arte e l’architettura Liberty. A Genova, martedì 8 luglio si potrà esplorare il Cimitero Monumentale di Staglieno con una passeggiata dedicata alle sculture Liberty di artisti come Leonardo Bistolfi e Vittorio Lavezzari. Il 14 luglio è prevista una visita a Villa Grock di Imperia, per ammirare le vetrate e le decorazioni Liberty personalizzate dal famoso artista circense Grock. Ad Altare, il 13 luglio il Museo dell’Arte Vetraria Altarese propone una visita a Villa Rosa, capolavoro Liberty e sede del museo dedicato alla tradizione vetraria locale. A La Spezia, sabato 12 luglio è in programma una passeggiata tra gli splendidi palazzi Liberty del quartiere operaio, con particolare attenzione a sculture e pitture ispirate alla natura. A Savona, mercoledì 9 luglio, si potrà scoprire un ricco patrimonio Liberty con una lunga passeggiata tra ville, negozi e palazzi storici, tra cui Villa Zanelli e Palazzo Viglenzoni. Sempre a Imperia, il 9 luglio sarà possibile visitare il MACI Villa Faravelli per conoscere una grande vetrata in stile Liberty e approfondire il fenomeno artistico del primo Novecento. A Chiavari, mercoledì 9 luglio si svolgerà un itinerario speciale tra ville e palazzi Liberty, con un focus sulle influenze Rococò e le storie delle famiglie borghesi che hanno abitato queste dimore storiche. Tutte le visite prevedono prenotazione obbligatoria e saranno confermate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

La Lombardia si rivela la regione capitale del Liberty per le opere di Giuseppe Sommaruga, protagonista della stagione Modernista in Italia.

Numerose visite guidate celebrano lo stile Liberty in diverse città italiane. A Cernobbio si inaugura con un dj set evocativo ispirato al volo delle farfalle presso Villa Bernasconi. A Lecco, una passeggiata tra edifici e decorazioni Liberty tra ferri battuti e pietre conduce alla scoperta di siti museali storici. Lodi propone un viaggio tra i palazzi nobiliari, dal gotico al barocco, raccontando secoli di storia e potere civile e religioso. A Milano in collaborazione con l’architetto Marta Candiani, due appuntamenti permettono di esplorare Palazzo Castiglioni, capolavoro di Giuseppe Sommaruga, e il quartiere di Porta Venezia, cuore dello stile Liberty cittadino. Brescia si fa conoscere per il suo Liberty nascosto nelle vie principali e nei palazzi borghesi, con un nuovo itinerario dedicato alle facciate liberty di inizio Novecento. A Monza visite dal museo al centro storico e un percorso tra ville e palazzi ispirati alla regina. Crespi d’Adda offre invece un’immersione nel villaggio operaio, esempio unico di archeologia industriale e armonia tra efficienza e bellezza architettonica.

Nelle Marche, a Pesaro, martedì 8 luglio alle 18:00 si terrà un tour tra i villini Liberty più importanti della città, con una successiva visita alla ditta di Ceramiche Artistiche Molaroni, per scoprire le architetture e i manufatti tra fine Ottocento e primo Novecento.

In Molise, mercoledì 9 luglio alle 17:30, a Campobasso si potrà partecipare a una passeggiata alla scoperta delle decorazioni moderniste e Art Déco che hanno trasformato la città nel primo Novecento. Il percorso include tappe significative come il soffitto decorato del Convitto Nazionale Mario Pagano, la Villetta Flora, il Teatro Savoia e numerosi esempi firmati dalla bottega Tucci e dall’architetto Nicola Guerriero.

Il Piemonte, regione votata al Liberty seconda alla Lombardia, vede il coinvolgimento di Torino e Stresa con appuntamenti speciali tra spettacoli e visite guidate.

La rassegna “Stresa sull’armonia del Liberty. Note, parole,colori” nei giorni di sabato 12 e domenica 13 luglio include una serie di iniziative messe in atto dalla Città di Stresa in cooperazione con l’associazione Italia Liberty votate alla rievocazione dell’Art Nouveau nelle opere d’arte, moda e musica. La partecipazione è gratuita per omaggiare con attività di mostre, spettacoli e workshop quello che fu il fascinoso periodo Liberty. A Torino, si potranno scoprire i quartieri più eleganti della città – da Cit Turin a San Donato, da Crocetta a Borgo San Paolo – per ammirare da vicino i capolavori dell’architettura liberty, tra dettagli floreali, ferri battuti e storie affascinanti di una città in pieno fermento tra fine Ottocento e inizio Novecento.

In Puglia, a Bari, sono previste due passeggiate il 8 e il 9 luglio alle 10:00 per esplorare il modernismo locale, con esempi di decorazioni Liberty e Art Déco, inclusi affreschi attribuiti a Duilio Cambellotti in un ingresso speciale. Le visite si svolgeranno al raggiungimento di un minimo di partecipanti e sono soggette a prenotazione.

In Sardegna, ad Arborea il prossimo 8 luglio si terrà una passeggiata modernista alla scoperta dell’architettura novecentesca tra Modernismo e Déco. A Sassari, il 9 luglio, è in programma un itinerario nel cimitero Monumentale per ammirare monumenti Liberty dal forte valore simbolico ed esoterico. A Cagliari, sabato 12 luglio, si potrà esplorare un vero e proprio museo a cielo aperto di decorazioni Liberty con particolare attenzione alle figure femminili scolpite nelle facciate dei palazzi storici del centro e dei comuni limitrofi.

In Sicilia, a Catania, l’8 luglio sarà possibile scoprire le decorazioni Liberty lungo via XX Settembre fino a Corso Italia, visitando importanti dimore e ville d’epoca; mentre il 9 luglio sono previsti due percorsi, uno tra le dimore attorno al Giardino Bellini e un altro serale a Villa Ardizzone, con visita agli affreschi e aperitivo tematico. Sempre il 9 luglio a Mondello, alle prime luci dell’alba, è prevista una passeggiata accompagnata da musica e colazione in stile Liberty. A Palermo, il 9 e l’11 luglio, si potranno ammirare le architetture Liberty della famiglia Basile, con visite a Villino Favarolo e Villino Florio, e un itinerario tra i palazzi simbolo dell’eclettismo in zona Via Libertà. A Chiaramonte Gulfi, il 8, 12 e 14 luglio, si propone la visita alla Casa Museo Liberty, che custodisce capolavori di Ernesto Basile, René Lalique e altri maestri dell’Art Nouveau europea.

In Toscana, più precisamente a Lucca, si svolgeranno passeggiate alla scoperta dei villini e delle insegne Liberty, con guide turistiche abilitate che accompagneranno i partecipanti in un percorso diviso tra le eleganti dimore fuori le mura e le vetrine storiche del centro. Viareggio, conosciuta come la perla del Tirreno e uno dei maggiori centri italiani di diffusione dello stile Liberty, propone visite serali e pomeridiane per ammirare le dimore moderniste e le decorazioni di viale Regina Margherita, enfatizzando il contributo di artisti come Galileo Chini e l’ingegnere Alfredo Belluomini. A Livorno, sabato 12 luglio, un tour racconterà l’evoluzione della città balneare nei primi decenni del Novecento, con tappe alle Terme del Corallo, ville Liberty, e il mercato storico delle Vettovaglie, tra architettura e vita quotidiana. Firenze, con una passeggiata prevista il 14 luglio, farà scoprire il volto meno noto ma altrettanto affascinante del Liberty, tra villini eccentrici e palazzi floreali firmati da architetti come Giovanni Michelazzi e Paolo Emilio Andrè.

In Umbria, a Foligno e Perugia, l’8 e 9 luglio, le visite racconteranno la storia di una borghesia lungimirante che, all’inizio del Novecento, ha arricchito le città con eleganti villini e decorazioni artistiche, rendendo omaggio ai protagonisti dell’architettura locale e alla bellezza nascosta del Liberty umbro. Tutte le visite richiedono prenotazione e il raggiungimento di un numero minimo di partecipanti per garantire lo svolgimento.

In Veneto, a Vicenza, il prossimo 8 luglio si terrà un percorso alla scoperta delle decorazioni Art Nouveau nascoste tra le vie della città, mentre il 9 luglio a Verona sarà protagonista il quartiere tra Piazza Vittorio Veneto e via Goffredo Mameli, con le ville e gli edifici realizzati dai maggiori architetti dell’epoca. A Thiene, il 13 luglio, una passeggiata esplorerà villini e architetture storiche che raccontano il fermento artistico del primo Novecento. Il Lido di Venezia accoglierà il 14 luglio una visita tra le ville Liberty più significative, capolavori di un periodo di grande vivacità architettonica.

All’estero vi sono una serie di itinerari guidati fuori dai classici percorsi turistici, con un’attenzione speciale al Modernismo catalano e gotico in Spagna. Tra le mete selezionate, spiccano Barcellona, Valencia, Castellón de la Plana e Palma di Maiorca, con visite pensate per far scoprire volti inediti dell’architettura urbana.
In Svizzera ad Ascona, si svolgeranno workshop gratuiti sull’arte orafa con laboratori pratici e visite guidate al centro storico, in programma l’8, 9 e 14 luglio, per conoscere la lavorazione dei gioielli dall’epoca etrusca alla Belle Époque.
A Barcellona, mercoledì 9 luglio saranno organizzati due tour dedicati al Modernismo catalano: uno alla celebre “Manzana de la Discordia”, con ingresso alla Casa Amatller, e un altro nel quartiere Vila de Gràcia, con visita a Casa Vicens, la prima opera di Gaudí. Giovedì 11 luglio la città catalana svelerà il suo passato millenario tra testimonianze romane e capolavori modernisti nel Barrio Gotico con ingresso al Palau Güell.
Infine, a Palma di Mallorca, domenica 13 luglio, una passeggiata guidata condurrà i partecipanti tra i gioielli del Modernismo locale, ammirando edifici pubblici, residenze private e spazi commerciali che testimoniano l’eredità artistica di Gaudí e Domènech i Montaner sull’isola.

NEW YORK – L’Art Nouveau parla americano e lo fa attraverso un programma diffuso che attraversa musei, gallerie e architetture urbane. In occasione dell’ottava edizione di “Art Nouveau Week”, il calendario mondiale organizzato dall’associazione culturale Italia Liberty si espande per la prima volta negli Stati Uniti con una grande mostra, visite guidate e attività di disegno dal vero in alcune delle principali città, da New York a Los Angeles, da Chicago alla Florida.

Cuore del programma è la mostra “Louis Comfort Tiffany. Il sogno dell’Art Nouveau”, in programma dall’8 luglio al 31 agosto 2026 alla Macklowe Gallery, a pochi passi da Central Park. Curata da Benjamin Macklowe e da Andrea Speziali, l’esposizione propone un’immersione nel linguaggio pionieristico di Louis Comfort Tiffany, tra luce, materia e natura.

Il percorso espositivo, intitolato “Impressionismo nel vetro: l’opera dei Tiffany Studios”, mette al centro le celebri lampade dell’artista americano, vere icone della modernità fin de siècle. Accanto a queste, opere di protagonisti europei come Émile Gallé, Louis Majorelle e René Lalique delineano un dialogo internazionale tra arti applicate, arredo e decorazione. Il risultato è una visione unitaria in cui la natura diventa matrice stilistica e simbolica, trasformata in luce, vetro e forme organiche.

Non solo mostra. Durante la settimana, l’Art Nouveau Week si sviluppa negli Stati Uniti con un programma quotidiano di incontri e attività di disegno dal vero dedicate agli edifici Liberty, promosse dall’associazione Italia Liberty.

Tra gli appuntamenti principali, sabato 11 luglio a Chicago (ore 9:00) è in programma “Il modernismo americano di Louis Sullivan”, itinerario che ripercorre le tracce del Liberty nella città simbolo dell’architettura moderna. Dal Carson, Pirie, Scott and Company al Krause Music Store, il percorso evidenzia come il linguaggio ornamentale si sia intrecciato con la nascente verticalità urbana.

A Los Angeles (ore 9:30) la visita “Il sogno americano dell’Art Nouveau” conduce tra il Bradbury Building e il Million Dollar Theatre, esempi di una declinazione eclettica e hollywoodiana dello stile, mentre a Santa Monica (ore 8:30) l’itinerario esplora le suggestioni Liberty lungo la costa del Pacifico.

A New York (ore 8:00) il percorso “Modernismo americano. Dalle sculture teatrali ai vetri luminosi di Tiffany” attraversa Manhattan fino al Bronx e al Queens, includendo tappe come il New Amsterdam Theater e il Bayard-Condict Building, tra i più raffinati esempi di Art Nouveau nella metropoli.

Il programma prosegue a Winter Park (ore 10:30), dove il Charles Hosmer Morse Museum custodisce la più vasta collezione al mondo dedicata a Tiffany, e in Beverly Hills, completando un calendario che unisce costa est e ovest in un unico racconto.

Le attività, tutte su prenotazione, prevedono visite guidate con esperti locali e momenti di approfondimento dedicati al disegno dal vero, con l’obiettivo di riscoprire l’Art Nouveau come esperienza diretta dello spazio urbano.

Con questo programma, l’Art Nouveau Week conferma la propria vocazione internazionale, proponendo una lettura contemporanea di un movimento che, tra fine Ottocento e primo Novecento, ha ridefinito il rapporto tra arte, industria e vita quotidiana. Un’eredità che, negli Stati Uniti, si manifesta in forme originali e ancora oggi capaci di dialogare con il presente.

In via di pubblicazione anche il catalogo di ART NOUVEAU WEEK: Edizione 2026 con all’interno nuovi rinvenimenti scientifici sul Liberty e gli atti del precedente convegno dell’edizione 2025 insieme al censimento straordinario di tutti gli edifici Art Nouveau presenti al mondo, circa 40.000 con un elenco più aggiornato rispetto al precedente catalogo. Un lavoro senza precedenti che il curatore Andrea Speziali ha portato avanti in diciotto anni anni di studi.

Il calendario completo è consultabile su: www.italialiberty.it

Marina Moretti: