Ordigno inesploso rinvenuto stamane a Sant’Atto di Teramo durante dei lavori in strada. Evacuate per tre ore alcune abitazioni
Si tratta di una sorta di bomba artigianale, molto probabilmente residuo di un piccolo deposito di esplosivi negli anni ’40. È stato rinvenuto questa mattina da alcuni operai durante gli scavi per lavori di riparazione di una tubazione nei pressi di un complesso abitativo popolare nella frazione di Sant’Atto di Teramo.
L’area è stata immediatamente isolata e messa in sicurezza ed è stata disposta l’evacuazione di alcune unità immobiliari, per un totale di una trentina di residenti, in attesa delle operazioni di rimozione da parte degli artificieri dei carabinieri del comando regionale di Chieti, intervenuti sul
posto.
L’ordigno, ritenuto altamente pericoloso proprio per la sua fattura artigianale, era in pessime condizioni di conservazione, sotto pochi centimetri di terra. Il personale dell’Arma specializzato lo ha prelevato e trasferito in luogo idoneo per renderlo innocuo. Gli abitanti hanno potuto fare rientro nelle loro abitazioni dopo circa tre ore, attorno a mezzogiorno.
