Sanità Abruzzo: Paolucci denuncia un disavanzo di oltre 122 milioni al terzo trimestre 2025

Silvio Paolucci, capogruppo Pd in Consiglio regionale, torna a puntare il dito sulla gestione della sanità in Abruzzo, commentando i dati emersi dal monitoraggio ministeriale relativo al terzo trimestre 2025.

“Il tavolo ministeriale certifica il fallimento della gestione Marsilio sulla sanità abruzzese”.

Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, commentando il verbale del tavolo di monitoraggio ministeriale relativo al terzo trimestre 2025. Secondo Paolucci, dal documento emergerebbe

“un disavanzo tendenziale di 122,455 milioni di euro”, dato che “conferma come la sanità regionale continui a produrre squilibri senza una inversione strutturale di tendenza”. L’esponente dem chiede inoltre alla Giunta regionale di chiarire “se il miglioramento del dato finale annunciato nelle ultime settimane derivi da risparmi strutturali oppure da partite contabili straordinarie”. Nel mirino anche il ritardo nell’approvazione del Programma operativo sanitario, arrivato – sostiene Paolucci – “dopo rilievi e bocciature ministeriali”, oltre alle criticità sulla sanità territoriale e ospedaliera. “Case della Comunità e Ospedali di Comunità sono ancora lontani dagli obiettivi previsti dal Pnrr”, afferma il consigliere regionale, secondo cui “restano aperte criticità sulle liste d’attesa, sulla mobilità sanitaria passiva e sulla tenuta complessiva dei conti”. Paolucci parla di “sistema che continua a reggersi sull’aumento della pressione fiscale” e accusa la Giunta regionale di non avere ancora indicato “come intenda riportare
in equilibrio i conti senza tagliare servizi”.