Sabato 21 febbraio a Pescara il Colibrì porta in scena il Requiem di Mozart, con la Scuola dell’Opera del Teatro comunale di Bologna
Tante novità ed emozioni in un solo concerto: sabato 21 febbraio alle 19, all’Auditorium Flaiano di Pescara, il Colibrì Ensemble porta in scena il Requiem di Mozart, capolavoro assoluto della storia della musica. Il concerto, tra i più importanti del calendario del Colibrì per questo 2026, sarà l’occasione per avviare la prestigiosa collaborazione con la Scuola dell’opera del Teatro comunale di Bologna.
Sul palco del Flaiano, insieme ai musicisti del Colibrì, saliranno le quattro voci soliste dell’autorevole Scuola dell’Opera di Bologna: la soprano Anna Cimmarrusti, il mezzosoprano Chiara Scannapieco, il tenore Kazuki Yoshida, il basso Huigang Liu.
- Cimarrusti
- Yoshida
- Liu
Scannapieco
«Quella con la Scuola dell’Opera del Teatro comunale di Bologna è una preziosa ed interessante sinergia – racconta il direttore artistico Andrea Gallo – che ci permetterà di mantenere la qualità che da sempre contraddistingue la nostra orchestra e, al tempo stesso, di dare spazio a nuove generazioni di cantanti. Ringrazio la responsabile della Scuola, Turchese Sartori, per aver accettato con entusiasmo questa collaborazione».
E c’è un’altra importante novità: nel corso del concerto, l’orchestra si troverà per la prima volta sul palcoscenico insieme al Coro del Colibrì Ensemble, una delle novità più attese del cartellone. Un coro costituito per l’occasione e curato dal maestro Christian Starinieri, con l’obiettivo di affiancare l’orchestra mantenendo le caratteristiche, lo stile e l’approccio musicale tipici del Colibrì.
Come sempre, anche in questa occasione l’orchestra salirà sul palcoscenico senza direttore. La profondità della partitura, l’emotività sprigionata da ogni nota di questo capolavoro, lasciano preannunciare una serata davvero emozionate.



