Una rissa si è consumata a bordo di un bus che effettua la tratta Teramo-Giulianova, ferite la conducente e tre passeggere
La colluttazione avvenuta stamane sull’autobus della linea Teramo-Giulianova ha coinvolto la conducente del mezzo e tre passeggere, tutte costrette a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
A segnalare l’episodio sono le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil e Fiasa Cisal che tornano a chiedere a TUA SpA, l’azienda unica del trasporto in Abruzzo, misure concrete sulla sicurezza a bordo.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto è nato da un diverbio tra due viaggiatori, degenerato poi in una colluttazione che ha trascinato nella violenza anche la conducente e altre tre utenti presenti sul mezzo.
«Il dato più paradossale – riferiscono i sindacati – riguarda uno dei protagonisti della rissa: l’uomo era stato poco prima allontanato dal servizio ferroviario sulla stessa direttrice perché sprovvisto di biglietto. Sceso a Mosciano Sant’Angelo, è salito sull’autobus in arrivo da Teramo, ancora senza titolo di viaggio, proseguendo indisturbato verso Giulianova».
Per i sindacati, l’episodio è il sintomo di un sistema di controllo gravemente carente.
«A bordo degli autobus, sull’intera rete provinciale, operano soltanto due agenti di verifica: un numero del tutto insufficiente – dicono le organizzazioni sindacali – che apre di fatto l’accesso
ai mezzi a soggetti molesti o violenti sempre più frequentemente protagonisti di fatti di cronaca».
Le richieste avanzate all’azienda sono due: l’adeguata protezione del posto guida, già prevista da diversi protocolli nazionali di settore, e il ripristino di un numero congruo di controllori a bordo.
La questione è stata portata anche all’attenzione del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, che si è attivato per acquisire da TUA un rendiconto specifico sulle azioni che l’azienda intende adottare.
In riferimento all’episodio avvenuto sul bus della linea Teramo-Giulianova, Tua esprime vicinanza e solidarietà alla conducente del mezzo e alle passeggere coinvolte:
«Quello delle aggressioni sui mezzi del trasporto pubblico -si legge nella nota di TUA – è un tema di grande attualità e rilevanza, seguito con attenzione anche a livello nazionale nell’ambito delle associazioni di categoria e dei tavoli dedicati alla sicurezza del settore.
Tua opera quotidianamente su una rete particolarmente estesa e capillare, al servizio di territori ampi e complessi, e considera la sicurezza del personale e dei passeggeri un aspetto centrale della propria attività.
In questa direzione, i nuovi autobus entrati in servizio sono dotati di adeguati sistemi di protezione del posto guida, mentre ulteriori iniziative sono già in corso per consolidare progressivamente le condizioni di sicurezza a bordo.
L’azienda continuerà a seguire con la massima attenzione il tema, nella consapevolezza che la tutela di lavoratori e utenti rappresenta un elemento essenziale della qualità del servizio pubblico».