Riforma della legge elettorale in Abruzzo, Gatti minimizza le tensioni nella maggioranza

Sul piano politico, nel centrodestra abruzzese le tensioni successive alla sconfitta nel referendum si fanno sentire anche in Regione, dove si è aperto un confronto interno sulla riforma della legge elettorale proposta dal presidente Marco Marsilio, anche se i toni restano, almeno ufficialmente, contenuti

È il presidente della quinta Commissione regionale Paolo Gatti a ridimensionare la portata della discussione, spiegando che non esiste alcuno scontro ma un normale processo di approfondimento su un tema ancora in fase di elaborazione. Insieme a lui, hanno espresso perplessità, sembrerebbe tramite una lettera, anche Francesco Prospero e Maria Assunta Rossi di Fratelli d’Italia, Carla Mannetti della Lega e Gianpaolo Lugini della lista Marsilio Presidente. I cinque consiglieri rappresentano complessivamente oltre 26 mila preferenze raccolte alle ultime elezioni regionali.
Il nodo principale riguarda l’ipotesi di superare le quattro circoscrizioni provinciali per introdurre un collegio unico regionale, una modifica che comporterebbe un cambiamento profondo nell’assetto elettorale abruzzese. Tuttavia, secondo Gatti, «non c’è nessuna polemica», ma soltanto l’intenzione di «evidenziare alcune legittime perplessità», mentre «sulla riforma si sta lavorando».

Mentre sul fronte degli interventi per il territorio, ammontano a 5 milioni di euro i fondi stanziati per sostenere opere nelle aree colpite dalle recenti ondate di maltempo, che hanno causato danni significativi a causa della neve. Le risorse, stanziate attraverso il decreto 272 del 24 marzo firmato dal commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e rese operative dal provvedimento regionale siglato dallo stesso Marsilio, serviranno a ripristinare infrastrutture e strutture pubbliche, con un’attenzione particolare alla provincia di Teramo. Qui si concentra la maggior parte degli undici interventi programmati, che riguardano viabilità, edifici pubblici, frane e ponti. A evidenziare l’importanza del finanziamento è stato lo stesso Gatti, che ha sollecitato tempi rapidi nell’attuazione degli interventi da parte degli enti coinvolti.