Il Forum H2O diffida il Comune di Vasto e chiede la revoca della determina che ha escluso la VIA per il resort a Punta Aderci
La determina in questione, la numero 77 del 26 gennaio 2026, è quella con cui l’amministrazione ha escluso dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica il piano attuativo per la costruzione di un resort nella riserva naturale regionale di Punta Aderci.
L’associazione evidenzia che, nel giudizio favorevole sul mero screening di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) rilasciato sul piano attuativo, il Comitato della Regione Abruzzo ha confermato che l’intervento ricade all’interno della Riserva:
“Cosa che da subito il Forum H2O aveva affermato smentendo le plurime affermazioni degli amministratori comunali che sostenevano fosse all’esterno. Viene da chiedersi come mai diversi amministratori pubblici abbiano fuorviato con affermazioni non corrispondenti al vero riguardanti un progetto privato. Inoltre la Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) si occupa esclusivamente di effetti di piani e progetti su particolari specie e habitat protetti dalle direttive comunitarie e non affronta questioni ambientali più generali come il consumo di suolo o gli scarichi o i consumi idrici o il traffico veicolare, che vengono affrontate dalla Valutazione Ambientale Strategica – V.A.S. (per il piano) e, nel caso, dalla Valutazione di Impatto Ambientale – V.I.A. (per il progetto). Sono procedure, almeno sulla carta, molto più ampie. – spiega il Forum H2O – Dalla lettura della determina n.77 del 26/01/2026 del Comune di Vasto con cui incredibilmente si esclude l’intervento dalla Valutazione Ambientale Strategica emergono però aspetti assolutamente gravi, anche con affermazioni non veritiere e/o fuorvianti:
1) Il comune di Vasto motiva il provvedimento affermando anche che l’intervento non rientra tra le categorie che impongono la Valutazione di Impatto Ambientale perché la superficie interessata sarebbe sotto la soglia di 5 ettari. Peccato che i tecnici comunali abbiano completamente ignorato un Decreto del 2015 che dimezza quella soglia per gli interventi che ricadono in area protetta, portandola a 2,5 ettari. Pertanto il progetto, gravando su 3,8 ettari, rientra tra gli interventi per i quali la V.I.A. è obbligatoria. Il tutto è ancora più grave se si pensa che a novembre il Forum H2O aveva scritto al Comune spiegando nei dettagli la questione.
2) Si ignorano completamente i dati ISPRA, il più importante centro di ricerca dello Stato, sul consumo di suolo a Vasto, che ha raggiunto quota 15% rispetto al 7% della media nazionale e al 5% della media regionale. Il tutto su un progetto che, proprio sulla base dei criteri ISPRA, determina una ulteriore copertura del suolo.
3) Si bypassano le osservazioni di ARPA sull’effetto cumulo con altri interventi edificatori previsti lungo la costa.
Infine, leggendo il giudizio favorevole del Comitato regionale sulla V.Inc.A. sul piano si evince che il progetto che seguirà l’approvazione del piano attuativo dovrà comunque essere sottoposto a sua volta alla medesima procedura (si legge testualmente: “Fermo restando la necessità di sottoporre a valutazione di Incidenza il progetto per la realizzazione dell’Eco Resort Punta Aderci;”).
Il Forum H2O richiama quindi il Comune di Vasto al rispetto sia formale che sostanziale delle norme ambientali in vigore, riservandosi ogni altro intervento, anche presso l’autorità giudiziaria”.
