Anche in Abruzzo presidenti di seggio e scrutatori al lavoro nelle sezioni in cui il 22 e il 23 marzo si vota il referendum costituzionale
Le urne raccoglieranno la volontà degli italiani aventi diritto al voto relativamente al referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia.
Seggi aperti domenica 22 e lunedì 23 marzo per oltre 50 milioni di italiani aventi diritto al voto, chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale confermativo relativo alla riforma della giustizia. La riforma Nordio interviene sull’ordinamento della magistratura introducendo, tra le altre novità, l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare.
I seggi resteranno aperti dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Poi inizierà lo spoglio delle schede che decreterà l’esito del referendum. Essendo confermativo, non necessiterà del superamento del quorum, come previsto dall’articolo 138 della Costituzione. Il risultato pertanto sarà valido a prescindere dall’affluenza e l’esito dipenderà esclusivamente dai voti validamente espressi.
In Abruzzo sono circa 1 milione e 200 mila gli aventi diritto: per votare dovranno presentarsi al seggio muniti di documento d’identità valido e tessera elettorale. In caso di problemi con la documentazione, sarà possibile recarsi presso l’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza, operativo in concomitanza con l’apertura dei seggi.
Sulla scheda referendaria di colore verde le opzioni sono due: Sì, per confermare la revisione di sette articoli della Costituzione chiamati in causa dalla riforma; No, per respingerla.
