Radioterapia oncologica Chieti: un convegno tra passato, presente e futuro

Oltre 50 anni di attività tra scienza e umanità per l’Istituto di Radioterapia Oncologica del SS Annunziata di Chieti, celebrati stamani in un convegno all’aula “Stefania Budassi”, tra il passato, il presente e il futuro.

Tecnologia e memoria  filo conduttore dell’evento “Il Tecnico di Radioterapia Oncologica tra Storia e Memoria: Chieti. ART”, questa mattina  nell’aula “Stefania Budassi” dell’Istituto di radiodiagnostica dell’ospedale di Chieti.

L’evento organizzato dal Centro di radioterapia oncologica e dall’associazione “Il Tratturo: una strada per la vita”, che sostiene la struttura dal 2009, la giornata celebra oltre cinquant’anni di attività di un reparto nato nel 1972 e divenuto riferimento regionale per la formazione e la cura. Il momento centrale della giornata  dedicato al ricordo, con l’intitolazione di due spazi cruciali a due professionisti che hanno incarnato lo spirito di servizio e l’empatia verso i pazienti: La sala di Dosimetria clinica porterà il nome di Franco Sichetti, storico coordinatore dei tecnici, figura chiave nella crescita del Centro, mentre La sala di Simul-TC sarà dedicata ad Angela Ambrosini, tecnica del Centro recentemente scomparsa, ricordata per la sua abnegazione e sensibilità. E’ stata anche l’occasione per fare una riflessione sull’evoluzione del tecnico terapista, alla presenza della dottoressa Patrizia Cornacchione Presidente dell’Associazione Italiana tecnici radioterapia oncologica. A fare gli onori di casa il Prof. Domenico Genovesi, direttore del centro.