Protezione Civile Abruzzo: la Uil segnala ombre sul suo futuro

La segreteria regionale della Uil Fp torna a sollecitare un confronto sindacale aperto e congiunto con le altre sigle per affrontare in modo concreto il futuro dell’Agenzia regionale di protezione civile.

Pur esprimendo apprezzamento per l’impegno della Regione, che ha stanziato un primo fondo – seppur ancora contenuto – per il comparto, il sindacato evidenzia come permangono criticità fondamentali che rischiano di compromettere la piena operatività dell’ente e la sicurezza dei cittadini abruzzesi.

In particolare, si continua a registrare una grave carenza di personale che incide significativamente sulla distribuzione dei carichi di lavoro, sia ordinari che emergenziali, nonché sull’organizzazione delle turnazioni della sala operativa e del centro funzionale. Una situazione ulteriormente aggravata dalla mancata copertura delle figure dirigenziali del Servizio emergenze di protezione civile e del Servizio affari generali e amministrativi. Pur accogliendo con favore le recenti dichiarazioni del direttore del Dipartimento risorse umane, Fabrizio Giannangeli, relative al potenziamento del personale, il sindacato sottolinea come il solo incremento numerico non sia sufficiente in assenza di una chiara architettura istituzionale.

“Apprezziamo la volontà politica di investire nelle risorse umane – dichiara il segretario generale Uil Fp Abruzzo, Antonio Ginnetti – ma ciò di cui l’Agenzia ha urgente bisogno è una struttura fondata su un organigramma definito, ad oggi ancora assente. È fondamentale individuare le figure dirigenziali e le Elevate Qualificazioni (EQ) per dare concretezza a quella che deve essere una vera macchina amministrativa, a tutela dei lavoratori che vi sono impiegati e soprattutto della sicurezza di tutti gli abruzzesi, considerato il ruolo strategico che l’ente riveste in questo ambito”.

Secondo il sindacato, la definizione dei ruoli di responsabilità non è più rinviabile: solo una struttura gerarchica chiara e funzionale potrà garantire tempestività ed efficacia nella gestione delle emergenze.

Per tali ragioni, la Uil Fp ribadisce la necessità di attivare con urgenza un tavolo di confronto, per passare dalla fase delle dichiarazioni a quella della programmazione strutturale, a tutela dei lavoratori e della sicurezza del territorio.

“Confidiamo – aggiunge Ginnetti – in un riscontro immediato da parte della Regione e dell’Agenzia, auspicando la convocazione di un incontro entro il mese di maggio. È necessario fornire risposte certe al personale e alla struttura in tempi rapidi, per non vanificare gli sforzi compiuti finora e recuperare il tempo perso”.

Luca Pompei: