Alla luce degli appunti giunti ieri da Roma sul Piano di Programmazione della sanità in Abruzzo l’opposizione parla di commissariamento mascherato, l’Assessore Veri’ rassicura integrazioni chieste già pronte e intanto nel pomeriggio in Consiglio regionale si discute sulla procedura per la promozione del Manager della Asl di Pescara.
Approvazione con riserva del Ministero al Programma Operativo della Sanità della Regione Abruzzo per quel che riguarda il biennio 2027-2028. Al centro delle attenzioni del Governo la spesa farmaceutica e la dotazione organica del personale. L’opposizione, che nel pomeriggio in Consiglio Regionale, tramite un’interpellanza del capogruppo del Pd Paolucci, incalzerà l’Assessore Nicoletta Verì sulle procedure per la promozione del Manager della Asl di Pescara, procedure che assicurano, da Via Conte di Ruvo, sono ancora in corso di valutazione e l’esito non è poi così scontato, parla di commissariamento mascherato da parte del Governo amico di Marsilio. Dall’altra parte l’assessore Nicoletta Verì parla di integrazioni chieste e già predisposte.
“Continuano a farci credere che tutto va bene, mentre il debito sale e le liste d’attesa si allungano – tuona Silvio Paolucci – intanto da Roma arriva un’altra sonora bocciatura al Programma Operatiovo che mostra diverse falle e intanto pensano a promuovere i manager”
“Sono sette anni che l’opposizione parla di commissariamento mascherato – replica l’Assessore Verì – la verità, invece, è un’altra. In una normale interlocuzione tra noi e il Governo Centrale, su documenti così complessi, è normale che ci siano degli appunti, sta a noi chiarire le perplessità, e lo stiamo facendo, avendo già provveduto a fornire le integrazioni che ci sono state richieste.”
