Il deputato di Azione Sottanelli interroga i ministri Salvini e Giorgetti e chiede autorità portuale abruzzese
La richiesta del deputato di Azione Giulio Sottanelli riguarda anche i fondi destinati ai porti abruzzesi e attualmente congelati:
«Chiediamo con forza al Governo il ripristino integrale dei fondi originariamente stanziati per i porti abruzzesi e oggi congelati dal Ministero dell’Economia. Sono risorse strategiche per la competitività dell’intera regione, che non possono restare ostaggio di una decisione di cassa. Per questo ho depositato un’interrogazione a risposta scritta ai Ministri Salvini e Giorgetti».
Il riferimento è alla vicenda del congelamento, da parte del MEF, di 101,2 milioni di euro destinati all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, di cui 21,2 milioni relativi al porto di Pescara e 6 milioni al porto di Ortona.
«Parliamo di opere fondamentali per la funzionalità, la sicurezza nautica e la competitività dei nostri scali: dragaggi, banchine e infrastrutture senza le quali un porto moderno non può operare efficacemente. Nel caso di Ortona, inoltre, si aggiunge una lunga sequenza di finanziamenti e definanziamenti che negli anni ha interessato interventi per oltre 85 milioni di euro, dal completamento della Banchina di Riva Nuova al Molo Martello, dalla ferrovia sulla banchina nord al prolungamento del Molo sud. Un continuo stop-and-go che rallenta inevitabilmente lo sviluppo di un’infrastruttura decisiva per l’economia abruzzese e, in particolare, per le aree interne, già penalizzate dai maggiori costi di trasporto delle materie prime e dei prodotti finiti verso i mercati di esportazione.
Per Azione le infrastrutture e la competitività industriale devono tornare al centro dell’agenda politica. Per questo chiediamo al Ministro delle Infrastrutture Salvini e al Ministro dell’Economia Giorgetti risposte puntuali e tempi certi sul ripristino delle risorse. L’Abruzzo è stato inserito nella rete europea dei trasporti grazie al prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico e Ortona ha ottenuto il riconoscimento del Parlamento europeo come nodo logistico della rete TEN-T: opportunità storiche che non possiamo permetterci di sprecare.
Continueremo a lavorare in Parlamento e sul territorio affinché i fondi vengano ripristinati e l’Abruzzo possa finalmente dotarsi di un’architettura istituzionale moderna per la gestione della portualità, attraverso la creazione di un’Autorità portuale abruzzese. È una battaglia di buon senso, di sviluppo e di rispetto verso un territorio che da troppi anni paga ritardi e scelte penalizzanti» conclude Sottanelli.