Pescara: una ragazza 17enne è arrivata da Gaza per curarsi

L’Ematologia dell’ospedale di Pescara ha accolto una diciassettenne proveniente da Gaza affetta da anemia emolitica

È arrivata nel cuore della notte, con un volo dell’Aeronautica militare proveniente dalla Striscia di Gaza, una giovane palestinese di 17 anni affetta da anemia emolitica. L’arrivo è nell’ambito dell’operazione umanitaria coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha consentito il trasferimento in Italia di 26 pazienti, accompagnati dai rispettivi familiari, provenienti dalla Striscia di Gaza e bisognosi di cure mediche urgenti.

L’ospedale di Pescara è stato individuato come centro di riferimento per la sua presa in carico della giovane palestinese.

Il trasferimento dall’aeroporto alla struttura ospedaliera è avvenuto in condizioni di massima sicurezza grazie a un trasporto protetto del servizio 118, garantito dalla ASL di Pescara, con personale sanitario a bordo. Giunta a Pescara alle 06.30 di questa mattina, la giovane è stata valutata in Pronto Soccorso e successivamente ricoverata presso la UOC di Ematologia, dove è stata presa in carico dal professor Mauro Di Ianni e dalla sua équipe. Il Centro Trasfusionale è attualmente impegnato nell’esecuzione dei test di emolisi necessari agli approfondimenti diagnostici e al percorso assistenziale.

La scelta dell’Ematologia di Pescara, nel contesto del sistema sanitario nazionale, rappresenta un riconoscimento delle competenze cliniche, scientifiche e organizzative della struttura, chiamata a rispondere a un’esigenza di cura complessa e urgente.

L’intervento, reso possibile grazie a una sinergia tra istituzioni nazionali e regionali, ha visto il coinvolgimento di più soggetti operativi. La ASL di Pescara ringrazia la Protezione Civile regionale, la CROSS Nazionale, il Prof. Franco Marinangeli, referente regionale per le maxi-emergenze, e il Dr. Aurelio Soldano per il coordinamento operativo del servizio di emergenza territoriale 118.

Marina Moretti: