Pescara, un posto del cuore contro la violenza sulle donne

Apre a Pescara, grazie a FATER e Spazio Donna WeWorld, un luogo dedicato alle donne e ai loro figli, con l’obiettivo di far emergere le situazioni più difficili e dare una risposta concreta a chi è a rischio di violenza o situazioni di fragilità

Fater, con il marchio Lines, consolida la partnership con WeWorld inaugurando oggi un nuovo Spazio Donna a Pescara – città in cui l’azienda ha sede – e presentando un decalogo per individuare i principali campanelli d’allarme di potenziale violenza.  Fater è da sempre vicina alle comunità nelle quali opera attraverso diverse iniziative sociali: con Lines ha scelto di sostenere l’associazione WeWorld nelle sue attività a supporto di donne a rischio di violenza e in situazioni di fragilità. Impegnarsi per un mondo in cui ogni donna possa essere sé stessa, libera da ogni condizionamento, combattendo gli stereotipi, i pregiudizi e la discriminazione di genere: è questo il cuore del purpose di Lines che si concretizza con l’apertura del primo Spazio Donna WeWorld a Pescara, dopo quello inaugurato lo scorso anno a Bologna.

Lo Spazio Donna di Pescara diventerà un punto di riferimento per un bacino potenziale di oltre 150 donne, cifra stimata sulla base dell’esperienza maturata negli altri Spazi Donna in Italia e sulla base della conoscenza del territorio locale. Un aiuto concreto se si pensa che in Italia solo l’11% delle donne che subiscono violenza denuncia l’accaduto e di queste quasi il 40% addirittura non parla con nessuno di quello che ha subito.

Per aiutare ulteriormente le donne ad individuare tempestivamente situazioni che potrebbero nel tempo trasformarsi in violenza fisica, gli esperti WeWorld insieme a Lines, hanno realizzato una ricerca con l’obiettivo di individuare “10 campanelli d’allarme”, ovvero i segnali predittivi e indicativi di potenziali forme di violenza nei confronti delle donne.*

  1. Quando si rivolge a me è spesso aggressivo ed utilizza un tono di voce molto alto.
  2. Quando siamo con gli altri, mi contraddice in continuazione e sminuisce quello che dico.
  3. Di fronte ad impegni concordati, li nega e dice che sono io che ho capito male.
  4. Quando esco con le mie amiche, mi dice che non sono una buona madre e/o una buona compagna.
  5. Vuole accompagnarmi sempre e dappertutto, non mi permette di uscire da sola.
  6. Quando non sono con lui, devo tenere il cellulare sempre a portata di mano per rispondere subito a messaggi e chiamate da parte sua.
  7. Vuole conoscere tutte le mie password di accesso (pc, social media, cellulare).
  8. Qualsiasi tipo di abbigliamento che indosso viene giudicato inadeguato, perché il mio partner ritiene che attiri l’attenzione.
  9. Non vuole che esca con le mie amiche perché le giudica stupide e ha paura che possano avere una cattiva influenza su di me.
  10. Quando gli dico che mi interessa un lavoro, mi dice che io non sono capace e che non mi serve perché tanto provvede lui a me.

“Come Lines abbiamo preso un impegno con le donne e abbiamo deciso di fare la nostra parte, collaborando con WeWorld e con un programma nelle Scuole, per combattere la discriminazione e la violenza di genere, che in Italia purtroppo conta ancora troppi casi. Attraverso l’apertura dello Spazio Donna a Pescara vogliamo aiutare WeWorld a costruire uno spazio protetto per accogliere e accompagnare in un percorso di empowerment le donne che nella nostra città si trovano a vivere situazioni di difficoltà” dichiara Ione Volpe, FemCare & AdultCare Marketing Director di Fater.

A tagliare il nastro del nuovo Spazio Donna anche il Vice Sindaco Gianni Santilli e l’Assessore alle Politiche Sociali, l’Avv. Adelchi Sulpizio.

“Il Comune di Pescara ha da sempre posto il massimo impegno per contrastare il fenomeno della violenza di genere – ha dichiarato il Vice Sindaco di Pescara Prof. Gianni Santilli – è inaccettabile che ancora oggi le donne debbano vivere condizioni di pericolo e la non piena valorizzazione del loro ruolo nella società italiana. Siamo perciò lieti dell’apertura dello Spazio Donna WeWorld e delle attività che saprà sviluppare a favore dell’empowerment femminile e riconosciamo il valore della sensibilità di Fater verso il territorio”.

“Lo Spazio Donna WeWorld inaugurato oggi a Pescara si inserisce nel network coordinato dall’assessorato per sostenere le donne in difficoltà o vittime di violenza – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Avv. Adelchi Sulpizio- Il nostro obiettivo è di unire le expertise di tutti i soggetti operanti sul territorio in modo da offrire una risposta capace di affrontare tutte le angolazioni della tematica per far emergere il fenomeno ed essere concretamente di aiuto alle donne”.

Grazie all’apertura di Pescara, diventano così 8 gli Spazi Donna WeWorld operativi in Italia che, oltre a sostenere le donne a rischio di violenza e in situazioni di disagio, cercano di dare una risposta concreta alle situazioni più difficili grazie a numerose attività: da iniziative di empowerment, a momenti di orientamento al lavoro, fino al sostegno psicologico per le donne e i loro bambini attraverso l’intervento di specialisti.

“WeWorld da più di 10 anni lavora in Italia per contrastare il fenomeno della violenza maschile contro le donne combinando l’intervento di empowerment sul territorio, per ridare vita e indipendenza alle donne, a due strumenti fondamentali: prevenzione e sensibilizzazione – dice Marco Chiesara, Presidente di WeWorld – Anche grazie al lavoro di realtà come la nostra il problema della violenza sulle donne e la dimensione del suo sommerso è molto più conosciuta. Ma il lavoro da fare credo sia ancora enorme. Prima di tutto nel riconoscere che la violenza non è solo quella fisica ma ci sono forme molto più sottili e altrettanto gravi. Quello che ancora manca è cambiare il modo in cui si considera la violenza: il problema della violenza contro le donne non è un’emergenza estemporanea, ma una questione strutturale, duratura, continuativa”.

 

Fabio Lussoso: