Pescara: torna dal 13 luglio “Il Fiume e la Memoria”

Il Festival “il Fiume e la Memoria” torna ad essere protagonista anche per l’estate 2026 con un ricco cartellone composto da 8 eventi programmati dal 13 al 19 luglio, per la direzione artistica di Milo Vallone e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.

Presentata oggi in conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Pescara, dell’Assessore alla Cultura e del direttore artistico, la ventiduesima edizione del Festival “il Fiume e la Memoria”.

 Non semplici rievocazioni biografiche ma incontri con esistenze che ancora oggi parlano al presente, interrogano il nostro tempo e continuano a generare domande, visioni e riflessioni.
I personaggi celebrati dal festival – conclude Vallone – saranno, tra gli altri: Giacomo Casanova, Luigi Pirandello, Gabriella Ferri, San Francesco, Gabriele d’Annunzio, Marilyn Monroe, Ennio Flaiano, Dario Fo, Giovan Girolamo I Acquaviva, Rosa Balestrieri, Freddie Mercury, Carlo Collodi, David Bowie.

Per questa edizione il festival vanta in cartellone:

n°2 produzioni dirette del festival
n°3 coproduzioni del festival
n°3 Prime Nazionali
n°3 spettacoli in esclusiva regionale.

““Il fiume e la Memoria è ormai un punto fermo dell’estate pescarese, un festival di grande qualità atteso dalla cittadinanza e dai tanti appassionati che dall’Abruzzo e da tutta Italia raggiungono Pescara per vivere appuntamenti culturali di assoluto rilievo – ha dichiarato l’assessore comunale alla cultura Maria Rita Carota –  Per noi la cultura e l’arte sono strumenti essenziali per rafforzare l’identità della città e per accrescere l’interesse verso Pescara non solo a livello nazionale, ma anche in ambito europeo e internazionale. Il fiume e la Memoria rappresenta pienamente questa visione: un festival capace di valorizzare la nostra storia, il nostro territorio e il nostro futuro culturale, confermando Pescara come luogo vivo, attrattivo e protagonista nel panorama culturale contemporaneo. A rendere ancor più speciale questo festival è la presenza costante del fiume che è un elemento identitario della nostra città, i pescaresi ci sono molto legati ed è anche attraverso rassegne come questa che si valorizza il rapporto tra l’ambiente fluviale e la città”.

Il programma completo dal 13 al 19 luglio:

 

– 13 Luglio 2026. Ore 21.15 – Largo Dei Frentani
“Le Case dei Santi”
Recital con la partecipazione di Mila Cantagallo
e di Marco Felicioni (al flauto) e gli attori Claudia D’Antonio e Federico Colalongo

In questo appuntamento si darà vita a un percorso dedicato alla storia delle chiese di Pescara con la presentazione in Prima assoluta, del libro
“PESCARA – LE CHIESE NEL TEMPO” (di Aldo Giorgio Pezzi e Licio Di Biase).
Nel corso dei secoli, com’è noto, la costruzione degli edifici religiosi ha costituito un volano principale dello sviluppo urbano, dando origine ed espansione ai principali nuclei aggregativi delle città. Il caso di Pescara è certamente emblematico del rapporto tra chiese e trasformazione urbana: più che in altri centri abitati, l’evoluzione dell’architettura liturgica ha seguito di pari passo lo sviluppo urbano del territorio, offrendo chiavi di lettura fondamentali per comprenderne la millenaria storia.
In Prima assoluta

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– 14 Luglio 2026. Ore 21.15 – Largo Dei Frentani
“Casanova”Di David Norisco.
Spettacolo teatrale con Lorenzo Flaherty.
E con la partecipazione della ballerina Martina Marinelli (Teatro dell’Opera di Roma)
Regia di Francesco Branchetti.

Una figura, quella di Casanova così potente da imporre rispetto e distanza.
Uomo profondamente italiano, pur attraversando l’Europa del suo tempo, visse sospeso tra il fascino dell’avventura e la continua necessità di reinventarsi. Animato da un’instancabile fiducia in sé stesso, inseguì il lusso, il gioco, l’amore e il destino, costruendo senza sosta la propria leggenda personale. Frequentò corti, filosofi, artisti e potenti, lasciando ovunque il segno del suo passaggio.
In questo spettacolo Casanova non è una figura decaduta, ma il testimone lucido del proprio tempo: osserva, racconta e ricompone il passato con la distanza e la consapevolezza di chi ha attraversato una vita eccezionale.
Spettacolo coprodotto dal Festival. In esclusiva regionale.

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– 15 Luglio 2026. Ore 21.15 – Largo Dei Frentani
“Pescara 1566 – la battaglia dell’Aternum”
Spettacolo teatrale con la partecipazione dei percussionisti Pino Petraccia
e MatarMbaje
Regia di Lorenzo Valori

Lo spettacolo, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Verrocchio (autore pescarese di soli 19 anni), ci parla di un’amicizia difficile, ma non impossibile, fra un giovane abruzzese e un mercante di stoffe turco, calata nell’ambito della guerra scatenata nell’Adriatico, nella seconda metà del ‘500, per il predominio degli scambi marittimi.
Un’avventura ricca di risvolti storico-sociali, che parla di amicizia, tolleranza, incontro fra culture diverse e speranza per un futuro diverso e migliore.
L’adattamento del testo per la scena porta la firma di un’altra giovanissima autrice: Alice Di Renzo (18 anni).
Spettacolo coprodotto dal Festival. In Prima nazionale.

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– 16 luglio 2026. Ore 21.15, 21.30, 21.45, 22.00, 22.15, 22.30 – Centro Storico
“L’eco dei talenti”
Spettacolo di teatro diffuso a cura di Indaco Teatro Giovani. Regia di Federica Vicino.

Questo è uno spettacolo itinerante nel quale in 8 postazioni del centro storico di Pescara, si ripercorreranno le vicende di alcuni grandi personaggi della storia e della cultura.
Il pubblico, in gruppi di n°30 persone (al massimo), potrà scegliere a quale delle 6 repliche vorrà partecipare e fare il percorso (della durata complessiva di 40 minuti) che li porterà a incontrare le “anime” di: Luigi Pirandello, San Francesco, Dario Fo, Freddie Mercury, Grazia Deledda, David Bowie, Collodi, Marilyn Monroe, Grazia Deledda; diffuse nel centro storico di Pescara.
Produzione del Festival. Spettacolo “ad hoc”

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– 17 luglio 2026. Ore 21.15 – Cortile di Casa d’Annunzio
“L’arte della parola – d’Annunzio comunicatore”
Presentazione dell’omonimo libro curato da Angelo Piero Cappello ed edito da Carabba.
Scritto da Gianni Oliva, Michele Russo, Andrea Lombardinilo, Licio Di Biase e Mario Tirino

Gabriele d’Annunzio è stato un profondo innovatore, tanto sul piano letterario, quanto sul versante comunicativo. Sagace artefice di sé stesso, d’Annunzio ha saputo interpretare i cambiamenti dell’Italia post-unitaria, in una fase storica caratterizzata dall’incipiente ascesa della società di massa e della progressiva riproducibilità tecnica di testi, suoni e immagini. La ben nota attitudine nell’elaborare strategie di comunicazione al passo con i tempi è uno dei tratti fondamentali dell’arte dannunziana, calibrata sull’opinione pubblica, italiana ed europea.
Si tratteggiano così cinque possibili lezioni di comunicazione contemporanea, che d’Annunzio ha saputo interpretare e delineare in anticipo sul suo tempo.

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18 luglio 2026. Ore 19.30 – Lungofiume, golena sud presso Porto Antico
“Aperitivo letterario”

Presentazione del libro
” Anna Tosti e Giorgio Ciampoli – Quali Ricordi”
di Vittorina Castellano e Giorgio Ciampoli
Modera Luca Pompei

Il libro raccoglie i ricordi e le vicende della vita di Giorgio Ciampoli, di Anna Tosti e della loro famiglia, narrati con semplicità e schiettezza. Non si tratta soltanto di una storia privata, ma di una testimonianza che, attraverso la memoria individuale, si apre a una dimensione più ampia, restituendo il senso di un’epoca e delle trasformazioni profonde che l’hanno attraversata.

18 luglio 2026. Ore 21.15 – Piazza Garibaldi
“Donne”
Spettacolo teatrale con Simona Cavallari.
E con la partecipazione della pianista Samanta Chiefallo

Alcune donne attraversano la nostra memoria e la nostra storia lasciando tracce che spesso la poesia e la musica hanno saputo custodire, ma che appartengono prima di tutto alla vita: passioni, ferite, forza, desideri, ribellioni e visioni del mondo.
Questo spettacolo nasce come un viaggio tra voci femminili che hanno segnato il tempo e l’immaginario collettivo, intrecciando parole, racconti, suggestioni e canzoni in un percorso che celebra donne straordinarie, capaci di lasciare un’impronta oltre la propria epoca.
Da Santa Chiara a Gabriella Ferri, da Rosa Balistreri ad altre figure intense e indimenticabili, prenderà forma un mosaico di esistenze differenti ma unite dalla stessa capacità di resistere, creare, amare e trasformare.
Spettacolo coprodotto dal Festival. In esclusiva regionale.

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19 Luglio 2026.Ore 19.30, Centro storico – Giardino Tommolini/Scassa
“Caro Flaiano”
Recital con Milo Vallone.
E con la partecipazione di Vincenzo De Ritis, alla fisarmonica.

Recital dedicato a Ennio Flaiano in cui l’attore Milo Vallone ripercorrerà le vicende che hanno maggiormente caratterizzato lo scrittore e umorista pescarese.

 

 

Luca Pompei: