Pescara, teatro: al Florian “Pola. La Città di Pietra prese il Mare”

A Pescara, in occasione del Giorno del Ricordo, al Florian Espace oggi e domani “Pola. La Città di Pietra prese il Mare”

Lo spettacolo, inserito nella rassegna Teatro d’Autorə, in scena oggi, sabato 7 febbraio, alle ore 20.45, e domani, domenica 8, alle ore 17.30. Dal 9 al 13 febbraio matinée per le scuole.

Il racconto teatrale è incentrato sul grande esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra,  centinaia di migliaia di persone costrette a partire o che hanno scelto di restare.

Attraverso le parole e le testimonianze di Nelida Milani e Anna Maria Mori, due scrittrici che quell’esodo lo hanno vissuto in prima persona, lo spettacolo dà voce a un popolo diviso, raccontando il dolore dei «rimasti» e degli «andati», due umanità diverse eppure ugualmente ferite e sconfitte.

“Pola. La Città di Pietra prese il Mare” parla anche dell’Italia: della sua indifferenza di allora, del silenzio e della mancanza di accoglienza che hanno accompagnato per decenni gli esuli istriani e dalmati.

«Foibe ed esodo emergono come due traumi inseparabili, a lungo relegati ai margini della storia e spesso travisati. Uno spettacolo che sceglie di comprendere attraverso l’emozione, restituendo memoria, dignità e umanità a una tragedia collettiva troppo a lungo dimenticata» si legge nelle note di regia.

Drammaturgia, regia e allestimento: Giulia Basel. Con: Anna Paola Vellaccio, Giulia Basel, Alessio Tessitore, Emanuela D’Agostino e con Umberto Marchesani e Chiara Sanvitale. Musiche dal vivo (viola): Irida Gjergji. Voce fuori campo: Massimo Vellaccio. Direzione tecnica :Renato Barattucci. Produzione: Florian Metateatro, in collaborazione con ANVGD.

A seguire, dopo la prima: postPLAY, incontro di approfondimento con la compagnia, con la partecipazione di Donatella Bracali e Carlo Cetteo Cipriani.

Marina Moretti: