Pescara: riparato l’ascensore dell’edificio di via Nenni

“L’ascensore dell’edificio di via Nenni destinato alle persone con disabilità è stato riparato”. Lo annuncia, con un video, l’assessore Alfredo Cremonese. “Ci siamo subito attivati affinché la riparazione avvenisse in tempi rapidi”. Ferrante parla di “ascensore riparato come per magia…”

“Purtroppo i guasti possono accadere, come avviene in tutti gli altri edifici, ma la nostra attenzione – da parte mia e del sindaco Masci – è stata massima affinché il problema venisse risolto in tempi rapidi, tenendo conto del fatto che se vanno sostituiti dei pezzi è necessario attendere che siano disponibili i ricambi. Comprendiamo perfettamente i disagi che derivano da un guasto del genere e ne sono dispiaciuto e proprio per questo abbiamo fatto di tutto per superare il problema riducendo al massimo i tempi degli interventi. Ringrazio chi si è dato da fare per risolvere tutto con sollecitudine, seguendo l’impulso partito dall’Amministrazione che ha investito a più riprese su questo edificio per risolvere i limiti di questo ascensore, e proprio per questo abbiamo anche sistemato il tetto, in passato. Il nostro obiettivo è di andare oltre per individuare anche soluzioni alternative che consentano agli inquilini di entrare e uscire dallo stabile in caso di ulteriori problemi”. Cremonese conclude rispondendo alle polemiche. “Ritengo ingiustificati gli attacchi dei giorni scorsi, tanto più che tutti i residenti sono stati informati sui passaggi che abbiamo seguito e sul massimo interesse a risolvere la questione in tempi rapidi”.

Di “ascensore riparato come per magia” parla Claudio Ferrante. “L’ascensore del palazzo di via Nenni è stato finalmente riparato, restituendo libertà e autonomia alle persone con disabilità e alle famiglie che, nei giorni scorsi, hanno vissuto una situazione difficile e ingiustificabile. Per settimane era stato affermato che l’intervento fosse impossibile in tempi brevi e che sarebbero serviti quindici giorni, forse di più. Eppure, dopo le nostre denunce pubbliche – rilanciate anche a livello nazionale – l’impossibile è diventato possibile: l’ascensore è stato ripristinato in tempi record. Colpisce, inoltre, la tempistica: il ripristino dell’impianto è avvenuto proprio in coincidenza con l’avvio della campagna elettorale, un elemento che rende ancora più evidente come una gestione più tempestiva fosse possibile già da tempo. Coincidenze curiose. O forse no! Ora l’obiettivo deve essere chiaro: evitare che simili episodi si ripetano. L’impianto ha molti anni di servizio e presenta guasti ricorrenti. Non è sufficiente intervenire solo nelle emergenze: è necessario programmare la sostituzione completa dell’ascensore e mettere in sicurezza l’intero stabile, assicurando un funzionamento continuo e una tutela reale per tutte le famiglie che vi abitano”.

Barbara Orsini: