Sala consiliare della Provincia di Pescara, ieri pomeriggio, gremita di amministratori locali e semplici cittadini per l’incontro di presentazione del Progetto Civico Italia
Presenti tra gli altri Alessandro Onorato, assessore al Turismo e ai Grandi eventi del Comune di Roma Capitale, a sostegno di Carlo Costanti, candidato sindaco del centrosinistra al Comune di Pescara. Progetto Civico Italia, come è noto, unisce Amministratori locali, associazioni, professionisti, imprenditori, ma anche studenti e volontari, che non si rassegnano e vogliono cambiare davvero il Paese. L’Italia non si cambia con gli slogan, è stato detto, ma si cambia con persone vere, coinvolte, competenti, unite. Con idee concrete che migliorino la vita dei cittadini; con una visione complessiva di sviluppo e benessere sociale; con un orizzonte di valori forti e condivisi.
“Carlo Costantini è un candidato sindaco forte, concreto, autorevole, che può dare una spinta clamorosa a una città stupenda come Pescara. È un perno del civismo, una risorsa per il centrosinistra. Con lui rilanceremo una collaborazione preziosissima tra Roma e Pescara. Qui può nascere il terzo aeroporto al servizio del centro Italia”. Ha sottolineato l’assessore ai Grandi eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, Alessandro Onorato. Partecipano con testimonianze video anche Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci. “L’essere civico – aggiunge Onorato – è un valore aggiunto per costruire una maggioranza di centro sinistra coesa che sappia unire lo sviluppo economico alla fragilità sociale, la vocazione turistica al mantenimento dell’identità culturale di Pescara”.
“Noi amministratori comunali, a differenza di molti che frequentano il Parlamento, non abbiamo perso il rapporto con i cittadini. Questo patrimonio di donne e uomini, da Bolzano a Caltanissetta, che noi stiamo unendo, può essere una nuova forza politica preziosa per il centrosinistra. Non per alimentare divisioni, ma per creare un’unione maggiore e aggiungere. Aggiungere consenso, ma soprattutto vogliamo dare una visione dell’Italia da qui a vent’anni”. Ha aggiunto ancora Alessandro Onorato. “Non ne possiamo più di giovani che si laureano nel nostro Paese e scappano o di emergenze sociali. Per non parlare del tema della sicurezza, che è stato lasciato inspiegabilmente alla destra e riguarda soprattutto le fasce più deboli. Insomma – conclude Onorato – ingredienti concreti come sono gli amministratori”.
