Pescara potenzia la raccolta dei rifiuti Raee (apparecchiature elettriche ed elettroniche) aumentando le postazioni e coinvolgendo le scuole
Al via la collaborazione tra Ambiente SpA, gestore del servizio di igiene urbana del Comune
di Pescara, e il Consorzio E-Cycle: grazie alla convenzione tra loro sottoscritta per il progetto “Raee Urban Mining – Le Miniere Urbane di Raee”, Pescara potenzia la raccolta dei
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, coinvolgendo anche le scuole.
Tre nuovi grandi contenitori per il conferimento dei piccoli Raee (con dimensioni inferiori ai 25 cm) sono stati posizionati sul territorio comunale, presso le due eco-piazzole di viale
Pepe e di via Pasolini (Zona Naiadi) e, grazie alla sinergia con RFI Rete Ferroviaria Italiana, presso la Stazione Fs di Pescara Centrale, vicino alla fermata dei taxi.
Potranno essere conferiti piccoli dispositivi: smartphone, tablet, telecomandi, caricatori, macchine fotografiche digitali, piccoli robot da cucina, calcolatrici, lettori MP3, spazzolini elettrici, rasoi,
smartwatch, piccoli giocattoli elettronici, mouse e tastiere wireless.
In collaborazione con Legambiente, inoltre, sono stati avviati percorsi di formazione per gli studenti delle medie superiori sul valore delle “miniere urbane”. In molti istituti scolastici sono stati quindi installati contenitori dedicati a studenti, docenti e personale scolastico: Liceo Classico d’Annunzio in via Venezia, Liceo Scientifico Da Vinci in strada Colle Marino, Liceo Scientifico Galilei in via Vespucci, Liceo Marconi in via Marino da Caramanico, Liceo Artistico Musicale Coreutico Misticoni – Bellisario in viale Kennedy, IIS Volta in via Volta, Istituto Tecnico Acerbo in via Parco Nazionale d’Abruzzo, Istituto Tecnico terno – Manthonè in via Tiburtina e l’Ipsias Di Marzio – Michetti in via Arapietra.
Nelle prossime settimane verranno collocati due contenitori nel Campus dell’Università d’Annunzio in viale Pindaro e uno presso l’Ipsseoa De Cecco in via dei Sabini.
«Il progetto – spiega il presidente di Ambiente SpA, Ricardo Chiavaroli – punta a incrementare la qualità e la quantità della raccolta differenziata, contrastando l’abbandono dei rifiuti tecnologici e promuovendo i benefici economici e ambientali derivanti dal loro corretto riciclo».
