Pescara: palma negata, esposto in vista

Non accennano a placarsi le reazioni e le polemiche sulla vicenda della presunta esclusione di due coniugi anziani, storici clienti di un noto stabilimento balneare di Pescara, che si son visti negare dai nuovi gestori la prelazione sulla palma che prendevano ormai da decenni

Il consigliere comunale della lista Alleanza Verdi Sinistra Enrico Di Ciano nelle prossime ore presenterà un esposto presso la direzione Marittima di Pescara e agli uffici comunali competenti. Al Tg8 Di Ciano sottolinea che:

“Le spiagge sono beni demaniali, appartengono allo Stato e, quindi, a tutti i cittadini. Un concessionario non è un proprietario, ma un gestore di un servizio pubblico: trasformare una concessione in un club esclusivo che seleziona gli ingressi in base all’età o al portafoglio non è libertà d’impresa, ma una violazione del Codice della Navigazione e del Codice del Consumo”. “Le recenti giustificazioni dei titolari e le recenti dichiarazioni del presidente regionale del SIB Confcommercio, Riccardo Padovano, secondo cui “le scelte aziendali non si discutono”, si infrangono contro un principio giuridico invalicabile: ovvero le spiagge sono beni demaniali, appartengono allo Stato e, quindi, a tutti i cittadini” conclude il Consigliere comunale Enrico Di Ciano.