Pescara: nuova aggressione alla stazione ferroviaria

Ennesimo episodio di violenza questa notte ai danni di una Guardia Giurata della Italpol Vigilanza in servizio alla stazione ferroviaria di Pescara

La Filcams CGIL e FILT CGIL di Pescara denunciano con fermezza l’ennesimo episodio di violenza avvenuto questa notte ai danni di una Guardia Giurata della Italpol Vigilanza Spa, in servizio alla stazione ferroviaria di Pescara.

Il lavoratore è stato aggredito dopo aver invitato una persona ad allontanarsi dalla stazione, poiché durante le ore notturne non è consentito sostarvi all’interno. A seguito dell’aggressione è stato necessario ricorrere alle cure del Pronto soccorso.

La nota di Filcams CGIL e FILT CGIL:

«A distanza di pochi giorni da una precedente aggressione, che aveva già visto coinvolto un altro operatore della sicurezza, si registra purtroppo un nuovo episodio che conferma quanto da noi più volte segnalato: la situazione all’interno della stazione continua a presentare gravi criticità sotto il profilo della sicurezza e risulta tuttora priva di un presidio adeguato e proporzionato ai rischi presenti.

Già in occasione del primo episodio avevamo evidenziato la grave carenza di sicurezza, sottolineando come, nelle ore notturne, sia prevista la presenza di una sola Guardia Giurata, una condizione del tutto insufficiente a garantire la tutela sia del personale che dell’utenza.

A seguito della prima aggressione, le Organizzazioni Sindacali avevano richiesto e ottenuto un incontro in Prefettura, durante il quale sono state rappresentate in maniera dettagliata tutte le problematiche relative alla sicurezza, sia all’interno che all’esterno della stazione, con particolare riferimento ai rischi per le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini.

Nonostante l’attenzione mostrata in quella sede e la gravità dei fatti segnalati, a oggi nulla è cambiato. La seconda aggressione, avvenuta a così breve distanza di tempo, dimostra chiaramente come le misure adottate siano state insufficienti o del tutto assenti.

Riteniamo inaccettabile che si continui a operare in condizioni di tale precarietà e pericolo. Per queste ragioni, le scriventi OO SS annunciano che sarà richiesto con urgenza un nuovo incontro con gli organi competenti, affinché vengano adottati provvedimenti concreti e immediati per garantire adeguati livelli di sicurezza.

È indispensabile intervenire senza ulteriori ritardi per tutelare chi lavora e chi quotidianamente frequenta la stazione».

Marina Moretti: