L’Archivio di Stato di Pescara pubblica l’atto di nascita di Corradino D’Ascanio per celebrare gli 80 anni della Vespa
Gli Archivi di Stato celebrano il genio italiano con la pubblicazione di un documento originale dedicato all’inventore della Vespa, diventata un successo internazionale che abbatte i confini del tempo e dello spazio.
In occasione degli 80 anni dalla registrazione del brevetto della Vespa, gli Archivi di Stato pubblicano sul Portale Antenati l’atto di nascita di Corradino D’Ascanio (1891-1981), ingegnere e inventore italiano che ne fu il progettista.
L’iniziativa rientra nella rubrica “Dal registro alla Storia”, che valorizza il patrimonio documentario conservato negli Archivi di Stato attraverso la diffusione online di fonti originali legate a figure che hanno contribuito allo sviluppo culturale, industriale e sociale del Paese.
Figura di grande rilievo nel panorama dell’ingegneria del Novecento, D’Ascanio fu protagonista delle prime sperimentazioni nel campo dell’aviazione e del volo verticale, arrivando a progettare prototipi di elicotteri e numerose innovazioni tecniche.
Su incarico di Enrico Piaggio, nel 1946 sviluppò un nuovo modello di motoveicolo destinato a rivoluzionare la mobilità del dopoguerra: la Vespa, divenuta in breve tempo un simbolo internazionale del Made in Italy per semplicità, funzionalità ed eleganza.
La pubblicazione del certificato di nascita, conservato presso l’Archivio di Stato di Pescara, consente di riscoprire le radici di una figura centrale della cultura industriale italiana attraverso una fonte autentica, accessibile a tutti. Un modo per raccontare, soprattutto alle nuove generazioni, la grande storia del nostro Paese, da sempre capofila nel mondo del design e dell’ingegno.
