Pescara: “La razza umana è una sola”, al Mibe incontro con gli studenti

“La razza umana è una sola, tra scienza, storia e arte”: domani al Mibe di Pescara incontro con le studentesse e gli studenti

Tema di questa edizione dell’evento promosso da Scienza under 18 Pescara per l’Abruzzo è “Il diritto alla salute: bene comune e diritto umano”. L’appuntamento è per domani, giovedì 23 aprile, alle ore 9:30.

Anche quest’anno Scienza under 18 Pescara per l’Abruzzo promuove l’incontro con le studentesse e  gli studenti sul tema: “La  razza umana è una sola…tra scienza, storia ed arte”, che si terrà nel Liceo Artistico Musicale Coreutico MIBE , scuola molto attiva nell’associazione.

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Pescara e dell’associazione “Donne e Scienza” e la collaborazione dell’associazione “Scuola cultura e arte Fulvio Luciani”.

Coinvolgere le ragazze e i ragazzi in attività al di fuori dell’aula creando occasioni di approfondimento e arricchimento culturale, è questo uno degli obiettivi di Scienza under 18 Pescara per l’Abruzzo. Le scolaresche coinvolte saranno protagoniste e interagiranno con relatrici e relatori invitati a parlare sul tema secondo una visione multidisciplinare.

«Il rispetto della persona e della diversità sono prima di tutto valori, prerequisiti irrinunciabili di civiltà -. spiega Carla Antonioli, presidente di Scuola Under 18 Pescara per l’Abruzzo – Scienza, storia e arte, intrecciandosi, aspirano a conoscere, esprimere e chiarire il reale. Ospiti saranno la Fondazione Ada Manes, in linea con il goal n.3 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per la riduzione della mortalità infantile sotto i 5 anni, ed Emergency, che promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani senza discriminazioni. Quest’anno, inoltre, verrà  sottolineata di nuovo l’importanza della nostra Costituzione. La riflessione sul tema e sui suoi contenuti si può stimolare anche tramite la fotografia.

Di razzismo non si può parlare in modo estemporaneo e avulso da percorsi didattici, la riflessione deve essere parte integrante della vita quotidiana. A scuola bisogna discuterne in maniera multidisciplinare. Oggi più che mai vogliamo essere promotrici e  promotori di una campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione».

Marina Moretti: