Pescara, il sindaco fa chiudere alcuni locali in uso al Liceo Marconi

Miasmi, il sindaco di Pescara Carlo Masci dispone la chiusura immediata e temporanea di locali in uso al Liceo Marconi, che si trovano in via Gabriele d’Annunzio

“Chiusura immediata e temporanea” dei locali dell’istituto ‘Nostra Signora’ di Pescara, in via Gabriele D’Annunzio, utilizzati dal liceo statale ‘Marconi’, “con interdizione totale dell’accesso per studenti, docenti e personale fatta eccezione per il personale tecnico incaricato delle verifiche e degli interventi di risanamento”. L’ha disposta con apposita ordinanza il sindaco di Pescara, Carlo Masci

disponendo che il divieto “permanga fino alla completa risoluzione della problematica igienico-sanitaria, accertata dagli organi competenti, e comunque fino a revoca del presente provvedimento”. Le famiglie, che già da settembre segnalano problemi nei locali, fanno sapere che per i ragazzi ospitati nella sede in questione dovrebbe essere ora attivata la Dad. Nell’ordinanza viene citata la “presenza di diffuse e persistenti molestie olfattive, percepite quotidianamente da studenti e personale scolastico”, segnalata dall’Uoc Igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl di Pescara. Il 15 e il 16 gennaio ci sono stati due sopralluoghi di Asl, Provincia e Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa Abruzzo) nel corso dei quali “sono state effettivamente riscontrate molestie olfattive in diverse aule poste al primo e al secondo piano dell’istituto”.

“Alcuni studenti – si legge ancora – hanno riferito l’insorgenza di sintomi quali emicrania, nausea e malessere generalizzato, potenzialmente riconducibili all’esposizione prolungata alle suddette esalazioni”. Proprio per questo nell’ordinanza si parla di “situazione di potenziale pregiudizio per la salute e la sicurezza” e viene sottolineata la necessità di “ulteriori approfondimenti tecnici e sanitari al fine di individuare le cause delle molestie olfattive e prevenire eventuali rischi sanitari connessi a un’esposizione prolungata”. Dopo l’incontro che c’è stato ieri tra Provincia, Asl, vertici del liceo e rappresentanti dei genitori, è stata firmata l’ordinanza che “recepisce una volontà tecnica e istituzionale condivisa e concordata tra ente proprietario, istituzione scolastica, autorità sanitaria, proprietà dell’immobile e rappresentanza delle famiglie, finalizzata alla immediata messa in sicurezza degli studenti e del personale”

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.