A Pescara da febbraio del 2024, il questore Carlo Solimene nel mese di giugno lascerà la città per andare in pensione
Solimene è stato a capo della questura di Pescara per poco più di due anni, dal primo febbraio del 2024 a oggi. Non è ancora stato comunicato il nome del successore.
Originario di Napoli, Solimene è arrivato a Pescara dall’Ufficio centrale ispettivo di Roma dopo aver ricoperto incarichi in tutta Italia, partecipando e curando personalmente indagini e inchieste delicate e importanti.
Già dirigente della Polizia postale e delle comunicazioni a Roma, Solimene è stato lungamente anche alla questura di Napoli. In Abruzzo ha ritrovato la terra della sua infanzia, visto che da bambino frequentava spesso la regione.
A Pescara, nei due anni dell’incarico a capo della questura, ha disposto una significativa intensificazione dei controlli sul territorio, anche per aumentare la percezione di sicurezza della popolazione.