Pescara: Edoardo Oliva nei panni del generale Roatta

Sul palcoscenico del Teatro Immediato di Pescara, Edoardo Oliva veste i panni del generale Mario Roatta, uno dei personaggi più inquietanti della storia italiana dell’ultimo secolo

Figura storica reale e documentata, protagonista di un lungo percorso di potere e violenza che ha attraversato il Ventennio e oltre, Mario Roatta fu capo del Servizio Informazioni Militari dal 1934 al 1939, interlocutore del nazismo, sostenitore delle forze franchiste e artefice dell’apparato repressivo fascista. Nello spettacolo di Edoardo Oliva, Roatta emerge nel testo con precisione documentaria: dalla Cirenaica all’Etiopia, dall’uso dei gas chimici alla repressione nei Balcani, fino alla famigerata Circolare 3C del 1942, che teorizzava il terrore come metodo di guerra.

Lo spettacolo, scritto da Roberto Melchiorre, attraverso la figura del generale Roatta racconta le responsabilità dei vertici militari fascisti e la loro impunità nel dopoguerra, offrendo al pubblico spunti di riflessione tristemente attuali.
Dopo il debutto di ieri sera nello spazio del Teatro Immediato in via Pietro Nenni a Pescara, diretto da Edoardo Oliva, lo spettacolo, che ha aperto la seconda parte della stagione teatrale dell’Immediato, andrà in replica tutti i fine settimana di febbraio (venerdì alle 21, sabato alle 19 e domenica alle 18), per poi lasciare spazio agli altri spettacoli inseriti nel cartellone.