Pescara e altri 21 Comuni si preparano allo stop dell’acqua

Lavori Aca sull’acquedotto Giardino: 22 Comuni dell’Abruzzo senz’acqua il 13 e 14 aprile. A Pescara chiudono scuole, mercati, impianti sportivi e musei

Le chiusure, precisa l’Aca, interesseranno 22 Comuni: 16 nella provincia di Pescara, cinque
nella provincia di Chieti e uno nella provincia di Teramo.

I Comuni con chiusura totale sono dieci: Castiglione a Casauria, Torre de Passeri, Cepagatti, Silvi, Chieti, Rosciano, San Giovanni Teatino, Turrivalignani, Torrevecchia Teatina e Tocco da Casauria.

I Comuni con chiusura parziale sono invece dodici: Alanno, Bolognano, Bussi, Casalincontrada, Città Sant’Angelo, Francavilla al Mare, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Scafa e Spoltore.

La chiusura interessa complessivamente 274.013 abitanti. Il ritorno alla normalità, spiega l’azienda, avverrà in modo progressivo: già nel corso del 14 aprile si assisterà a una graduale riattivazione del servizio, mentre il completo ripristino delle condizioni ordinarie è previsto entro il 15 aprile.

In vista dell’intervento che l’Aca realizzerà il 13 aprile prossimo sull’acquedotto Giardino, finalizzato al potenziamento e alla ristrutturazione, ieri in Comune a Pescara si è tenuta una riunione alla presenza del sindaco Carlo Masci, del direttore generale, di tutti i dirigenti interessati, della Protezione civile comunale, della Polizia locale, e dei rappresentanti delle società partecipate (nella foto). È stato definito il percorso da seguire per limitare i disagi al massimo e garantire assistenza ai cittadini, a partire dai fragili.

Tenendo conto che, in concomitanza con i lavori dell’Aca, l’erogazione idrica sarà sospesa in gran parte della città, per i giorni 13 e 14 aprile prossime sono state decise dal Comune alcune chiusure. Per quanto riguarda le aree interessate dall’interruzione, restano escluse Colle Breccia e Valle Furci. Quando l’Aca comunicherà ufficialmente il dettaglio delle zone, sarà data tempestiva comunicazione ai cittadini. Oltre a Pescara, la sospensione dell’acqua riguarderà altri Comuni, in totale 22, tra i quali Chieti e Spoltore.

A Pescara rimarranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi pubblici e privati. Alla riapertura potrebbe non essere garantita la potabilità dell’acqua e si darà comunicazione delle indicazioni della Asl, che si occuperà di tutte le analisi del caso dal momento in cui la rete tornerà fruibile.

Il 13 e il 14 aprile, inoltre, resteranno chiusi i mercati coperti e il mercato ittico all’ingrosso di Pescara, gli impianti sportivi comunali e i musei pubblici. Sono in via di valutazione ulteriori misure, con l’obiettivo di tutelare la salute, minimizzando i disagi.

È stato stabilito inoltre che, nei giorni interessati, il Comune di Pescara rimarrà aperto per garantire l’erogazione dei servizi. Nell’occasione sarà attivato il COC (Centro Operativo Comunale) per la gestione delle criticità che si presenteranno sul territorio cittadino. L’acqua, come è stato già chiarito dall’Aca, sarà garantita prioritariamente agli ospedali e alle strutture sanitarie.

Per limitare i disagi, Aca ha predisposto un piano straordinario di emergenza: saranno disponibili 27 autobotti, di cui 20 dell’azienda e sette della Protezione civile. Sarà inoltre garantita la fornitura idrica alle utenze sensibili, tra cui ospedali e strutture socio-sanitarie, anche attraverso mezzi dedicati alle strutture della Asl. Previsto anche l’allestimento di serbatoi fissi con rastrelliere nei punti di distribuzione.

A Pescara l’erogazione sarà sospesa in tutta la città, ad eccezione delle zone di Colle Breccia e Valle Furci, le uniche che resteranno servite.
Ci saranno 12 cantieri simultanei attivi dalle ore 06:00 del 13 aprile, con 50 addetti sul campo.

CHIUSURE E DISAGI NEL DETTAGLIO

A seguito dell’interruzione idrica, saranno disposte le seguenti chiusure per i giorni 13 e 14 aprile:

Scuole: chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi, nel Comune di Pescara (strutture pubbliche e private). Alla riapertura potrebbe non essere garantita la potabilità dell’acqua, sino a comunicazione della Asl. Saranno fornite indicazioni puntuali sui comportamenti da tenere.

Mercati: chiusi i mercati coperti e il mercato ittico all’ingrosso.

Sport e Cultura: chiusi i palazzetti dello sport e i musei pubblici.

Edifici Pubblici: ulteriori chiusure di strutture pubbliche sono in via di definizione.

IL RITORNO ALLA NORMALITÀ
Fine Lavori prevista per la serata del 13 aprile. Riapertura: durante la notte inizieranno le manovre tecniche sui serbatoi e il riempimento delle tubazioni.
Ritorno dell’acqua: l’erogazione tornerà gradualmente nella giornata del 14 aprile.
Potabilità: la ASL effettuerà analisi puntuali, non appena il flusso sarà ripristinato, per certificare la potabilità dell’acqua prima del consumo. Potrebbero essere necessari giorni per il ritorno alla potabilità.

CONSIGLI UTILI
Si invitano i cittadini a fare una scorta d’acqua per le necessità primarie entro la serata del 12 aprile e a seguire i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.

«La priorità – sottolinea il prefetto di Pescara, Luigi Carnevale – è ridurre i disagi, ma ancor più tutelare le persone più fragili. Per questo è già stata pianificata la tipologia di sostegno da garantire durante le ore di sospensione del servizio. Si tratta di un intervento necessario, che comporterà inevitabili disagi, ma la tempistica definita consente a cittadini, attività e istituzioni di organizzarsi al meglio. Saremo vigili per ogni eventuale esigenza».

La presidente Aca, Giovanna Brandelli, parla di “lavori complessi ma indispensabili, che consentiranno di rafforzare in maniera significativa l’affidabilità della rete e la qualità del
servizio nel medio-lungo periodo”.

Il direttore dell’azienda, Marco Santedicola, invita gli amministratori di condominio a “effettuare un approvvigionamento preventivo di acqua, anche minerale, nei giorni precedenti”. Lo
stesso invito è rivolto anche a esercizi commerciali, centri commerciali e supermercati.