Pescara: donna di 45 anni arrestata per truffa

A Pescara, nel corso di controlli della Polizia di Stato, arrestata una donna condannata per truffa in Sicilia

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura sulla base di quanto deciso nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo in  supporto della squadra Volante ha rintracciato, nel quartiere Rancitelli, una 45enne che risultata destinataria di un provvedimento di esecuzione di carcerazione emesso da un Tribunale siciliano. La 45enne doveva scontare la pena di nove mesi a seguito della condanna per il reato di truffa.

Intorno alle ore 16.00 gli agenti hanno notato la donna che, alla vista della pattuglia, ha accelerato il passo. Insospettiti, i poliziotti l’hanno subito raggiunta e bloccata. L’accertamento svolto ha permesso di scoprire che la donna rintracciata risultava destinataria di un ordine d’esecuzione per la carcerazione, emesso nei giorni scorsi. Alla conclusione degli atti di rito, la 45enne è stata condotta presso la Casa Circondariale di Chieti.

Ieri mattina inoltre i poliziotti della Squadra Volante, durante la consueta attività di controllo del territorio, hanno controllato due cittadini stranieri che stazionavano nei pressi del Ponte Flaiano. Uno dei due, sprovvisto di documenti, è stato accompagnato in Questura per accertamenti sulla sua identità. La posizione dello straniero, già noto per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, è stata quindi vagliata dall’Ufficio Immigrazione che ne ha accertato l’irregolare presenza sul Territorio Nazionale. Il 31enne, in esecuzione del provvedimento di espulsione del Prefetto di Pescara e di trattenimento del Questore, è stato accompagnato presso il Centro Rimpatri di Ponte Galeria, per il successivo rimpatrio nel paese d’origine.

Marina Moretti: