Pescara: dichiarato latitante il mandante dell’agguato sulla strada parco

Delitto Albi: caccia a Natale Ursino, il mandante dichiarato latitante. L’uomo è “aduso al crimine”

La Corte d’Assise di Chieti ha tracciato un profilo inquietante di Natale Ursino (a sinistra nella foto), il pregiudicato calabrese condannato all’ergastolo come mandante dell’omicidio dell’architetto Walter Albi (a destra nella foto) e del ferimento dell’ex calciatore Luca Cavallito, avvenuti a Pescara il 1° agosto 2022. Nelle motivazioni dell’ordinanza cautelare, i giudici descrivono Ursino come una persona non solo dedita a vivere di illeciti, ma pienamente integrata in un codice criminale di stampo mafioso, dove l’eliminazione fisica è considerata una contromisura ordinaria e necessaria per punire chi sbaglia.

L’agguato, materialmente eseguito da Mimmo Nobile (anch’egli condannato al carcere a vita), sarebbe scattato per uno “sgarro” nei confronti di ambienti vicini alla criminalità organizzata. Ursino avrebbe interpretato il doppio ruolo di mandante e “adescatore”: mentre i sicari entravano in azione nel bar della città abruzzese, il calabrese tratteneva via chat le due vittime con la promessa di un appuntamento fittizio, rassicurandole sul suo arrivo imminente mentre si trovava in realtà a Roma.

A rendere lo scenario ancora più critico è lo stato di latitanza dell’uomo. Rimesso in libertà dal Tribunale del Riesame nel marzo 2023 a pochi giorni dal primo arresto, Ursino ha fatto perdere le proprie tracce dall’ottobre dello stesso anno, violando la sorveglianza speciale. Definito dai giudici “estremamente pericoloso” — status confermato dal fatto che in passato aveva minacciato Cavallito mostrandogli il video di un vero agguato — l’uomo è ora formalmente ricercato, come ha rivelato oggi il quotidiano il Centro. Gli investigatori pescaresi, coordinati dalla Procura, hanno restituito gli atti alla Corte per l’emissione del decreto di latitanza internazionale, dando il via a una vera e propria caccia all’uomo su scala internazionale.

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.