Pescara: dallo storico cementificio a un centro polifunzionale

Prosegue l’opera di demolizione del cementificio di Pescara. Già pronto un progetto con fondi totalmente privati per un centro polifunzionale con diversi insediamenti commerciali e una grande area congressi.

Presentato stamani davanti ad Autorità e rappresentanti della stampa il progetto preliminare per la riqualificazione dell’area dell’ex cementificio a Pescara. Le complesse opere di demolizione di oltre 300 mila metri quadri di ferro e cemento sono già iniziate nel 2021 e si trovano a buon punto, tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo le prime costruzioni per arrivare a consegnare alla collettività un centro polifunzionale con svariate attività da quella ricettiva, agli uffici archivistici,  al food e anche una Bio Farm. All’interno anche un’area camper ed un centro congressi, tutto con fondi privati:

“Eravamo arrivati a Pescara per rilanciare il cementificio – spiega Antonio Caturano della Calbit, l’azienda che ha rilevato anni fa la struttura – ma ci siamo accorti che mancavano le condizioni e così ci è venuto in mente di investire per il territorio. Qui sorgerà un Hub per il turismo, un ristorante panoramico, un’area per i camper e perfino un’azienda di erba officinale.”

Ad illustrare i lavori che dovrebbero concludersi per il 2030, l’architetto Giovanni Marchionne, alla presenza anche del sindaco uscente Carlo Masci, del Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri e del Presidente della Regione Marco Marsilio che ha rilanciato l’idea di una grande area congressi che in Abruzzo manca:

“Si andrebbe a colmare una grossa lacuna per la nostra regione che ha poche strutture capaci di ospitare congressi nazionali con migliaia di partecipanti, penso ai congressi dei partiti, ma non solo. Siamo comunque ben lieti di questa iniziativa privata che dimostra ancora come questa regione sia capace di attrarre investuimenti privati.”

Luca Pompei: