Per la partita di serie B Pescara-Bari, prevista domenica 8 marzo, il Prefetto di Pescara Luigi Carnevale vieta la vendita dei biglietti ai residenti in Puglia
Domenica 8 marzo 2026, alle ore 19.30 allo stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara si disputerà la partita di calcio Pescara-Bari, valevole per la 29^ giornata del Campionato di serie B 2025/2026.
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n.11 del 4 marzo 2026, ha posto all’attenzione delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza di Pescara l’elevata probabilità che in occasione dell’incontro possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I monitoraggi effettuati hanno rilevato la persistenza di gravi tensioni tra le opposte tifoserie, già in passato protagoniste di violenti scontri. Gli episodi hanno acuito ulteriormente una rivalità tuttora esistente, come emerso anche in occasione della partita svoltasi a Bari l’8 dicembre 2025, disputata in assenza della tifoseria ospite.
La nota della Prefettura:
«Preso atto delle considerazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e ritenendo altamente probabile che in occasione del predetto incontro possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Pescara Luigi Carnevale, sentito il Questore, ha adottato il provvedimento, in vista della gara Pescara – Bari di domenica 8 marzo, con cui ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi di accesso a tutti i settori dello Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia ai residenti nella regione Puglia».
