Pescara: appello per difesa Costituzione e rilancio Democrazia

“Appello per la difesa della Costituzione e il rilancio della Democrazia”, è questo il titolo dell’incontro promosso dal alcune associazioni e che si è svolto in una affollata aula consiliare a Pescara

L’evento è stato promosso dalle Associazioni: Difendiamo la Costituzione.it, coordinamento per la democrazia costituzionale, Libertà e Giustizia, Comitato di Chieti di Salviamo la Costituzione, ANPI Provinciale di Pescara e ASCA. La relazione principale è stata affidata a Gaetano Azzariti Professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Presidente della Associazione “Salviamo la Costituzione – aggiornarla non demolirla” fondata nel 2006 dal Presidente Emerito Oscar Luigi Scalfaro.

Dopo l’intervento di Azzariti hanno preso la parola il Procuratore della repubblica di Pescara Giuseppe Bellelli e il Presidente della Fondazione Brigata Maiella, Nicola Mattoscio, tra gli altri.

Grande spazio è stato previsto per l’intervento del pubblico presente per domande ai relatori, formulare proposte, dichiarare di raccogliere l’appello e unirsi agli organizzatori per i prossimi eventi.
L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di raccogliere le adesioni di Enti, Associazioni e cittadini all’appello per la difesa della Costituzione lanciato dal professor Azzariti e dalla Associazione Salviamo la Costituzione ed essere pronti e organizzati per affrontare le imminenti campagne referendarie conseguenti alle modifiche della Costituzione volute dal Governo su Premierato forte e Giustizia.

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per discutere della decisione della Corte Costituzionale sulla inammissibilità del referendum sulla inammissibilità del referendum abrogativo sulla autonomia differenziata.

Azzariti: “Premierato improprio, piuttosto democrazia capo unico”. Capo Procura Pescara: “Separazione è per giustizia differenziata”

“E’ improprio parlare di Premierato qui si vuole introdurre la Democrazia del Capo unico indebolendo di molto la funzione del Parlamento. Improprio anche parlare di Separazione delle carriere dei magistrati, quella già c’è l’ha introdotta la Riforma Cartabia, il vero obiettivo è indebolire il potere  giudiziario”. Così il docente di Diritto Costituzionale all’Università La Sapienza di Roma Gaetano Azzariti, intervenuto alla Sala consiliare del Comune di Pescara nel convegno sulla difesa della Costituzione.

La recente sentenza che di fatto boccia il referendum non ci deve abbattere più di tanto perché questa inammissibilità giunge a seguito di una sentenza importante la 192/2024 che di fatto cancella la Legge Calderoli , ma la battaglia prosegue vedremo cosa accadrà è necessario restare vigili.” Azzariti poi intervenuta sull’Atteggiamento del Governo :”Sono norme ideologiche pensiamo solo al Decreto Rave un atto simbolico che ci porta al DDL Sicurezza in discussione in questi giorni dove a rischio c’è la manifestazione del libero pensiero mentre la nostra Costituzione sull’Ordine Pubblico esprime il principio di tutela del dissenso.”

Nel suo intervento il capo della Procura di Pescara Bellelli si è concentrato prevalentemente sulla separazione delle Carriere sottolineando come questa norma nasconde in realtà un altro obiettivo quello di andare verso una Giustizia Differenziata.

Antonella Micolitti: