A Pescara l’associazione Amici di Corso Vittorio presenta il rendiconto della raccolta fondi per i funerali del senzatetto Damian
L’associazione ha coperto le spese per l’ultimo saluto e la tumulazione di Damian Piotr Pawlik. Le donazioni sono state tracciate e gestite internamente dall’associazione tramite i canali ufficiali comunicati sui profili social.
L’iniziativa si è conclusa con una messa di suffragio celebrata il 20 maggio nella Cattedrale di San Cetteo, a Pescara. La raccolta fondi ha prodotto delle eccedenze il cui impiego è stato comunicato dall’associazione.
«Dopo aver svolto il triste omaggio della tumulazione e della Santa Messa in suffragio del caro Damian, il senzatetto, presenza fissa su Corso Vittorio Emanuele, scomparso ormai quasi due mesi fa, come preannunciato nel comunicato stampa in cui si bandiva la libera raccolta fondi per sostenere le spese vive del progetto, eccoci a fornire il rendiconto e ad annunciare la somma in eccedenza che sarà devoluta in beneficenza.
Per onor di cronaca va detto che il servizio funebre ci è stato offerto dall’Impresa Funebre Estenio Caporale, a cui confermiamo la nostra stima e ripetiamo per l’ennesima volta il nostro sincero GRAZIE!
Si è pensato di devolvere i fondi avanzati a favore dell’opera Don Benzi, associazione Giovanni XXIII – Capanna di Betlemme. L’assegno viene consegnato oggi al responsabile territoriale Luca Fortunato. Contestualmente diamo lettura del resoconto ENTRATE/USCITE del progetto, condiviso anche sui social».
La Capanna di Betlemme, ispirandosi al precetto di Don Oreste Benzi “Quando i poveri non vengono a cercarci, dobbiamo andare noi a cercarli”, incontra quotidianamente le persone più in difficoltà: nelle stazioni, sotto i ponti, sulle panchine nei parchi, nelle case abbandonate e ovunque si rifugino alla ricerca di un posto sicuro per la notte.
«Qui gli invisibili non trovano solo un tetto sulla testa e un letto dove dormire, ma soprattutto il calore di una famiglia attraverso momenti di condivisione che permettono di instaurare relazioni significative.
La Comunità cerca di rispondere alle numerose richieste di sostegno e accoglienza che riceve ogni giorno dalle istituzioni o direttamente dalle persone che situazioni di disagio o difficoltà. Nel mondo sono operative diverse case di Pronta accoglienza adulti e di Pronto soccorso sociale» conclude la nota degli Amici di Corso Vittorio.